Riceviamo e pubblichiamo – Il Comune di Sutri, assessorato al Turismo e Spettacolo, l’associazione culturale “Note di Luce” di Raffaella Bonfiglioli presentano nell’ambito dell’estate sutrina 2012, sabato 25 agosto alle 21,30 in piazza del Comune “Bambine cattive” con Laura De Marchi, Barbara Foria, Teresa Lallo.
Le tre comiche di razza si alterneranno sul palco con monologhi tratti dai loro spettacoli.
Le “bambine cattive” sono un gruppo di talentuose, scatenate, intelligenti e irriverenti attrici comiche. Lo spumeggiante “all women show” tinge il divertimento di rosa: qui le donne sono protagoniste assolute, non un contorno. Le “bambine cattive” riprendono a distanza di 20 anni il successo della “tv delle ragazze” e diventano un nuovo polo comico alternativo a quelli già conclamati,offrendo la particolarità di un cabaret esclusivamente al femminile.
Laura De Marchi. Monologhi da “Allegra ma non troppo”. Personaggi teneri, né perdenti né vincenti, semplicemente fuori gioco, fuori dal gioco della competizione a tutti i costi, persi nel gioco di sopravvivere a loro stessi: come il personaggio della “Signora Elda”, operaia a “530 euri la mesata”, che ingaggia una lotta quotidiana per la sopravvivenza dove i beni “superflui” come il cinema, la pizza, lo shopping … li fruisce solo da fuori “perché da dendro costano troppo”. Di sconcertante attualità, la signora Elda, attraverso la comicità, ci fa riflettere su tutti i temi della vita e della convivenza sociale, oltre al lavoro ovviamente, parla della casa, del mutuo, della sanità, dei figli, ma anche dell’oroscopo e della palestra… A completare il quadro c’è l’esilerante rapporto con il marito Giuseppe, un uomo rozzo, un troglodita che la trascura e pensa solo al sesso (da fare con le altre) e all’Inter.
Barbara Folia. Monologhi da “Sto matrimonio non sa d’affare!”: un avvocato con licenza di far ridere! Uno spettacolo esilarante basato sul rapporto uomo-donna e sulle sue implicazioni dal primo giorno di idillio all’inoltrato periodo delle nozze. La protagonista, Barbara Foria ripercorre attraverso episodi di vita quotidiana (in cui si ritrovano tutte le coppie) i problemi che affliggono le donne nel loro confronto continuo con i partners: “E’ uno spettacolo dedicato a tutte le donne che, mentre aspettano di incontrare l’uomo della propria vita, nel frattempo si sposano”, ha ribadito più volte in molte sue interviste la Foria. E proprio lei, che ha studiato Giurisprudenza e che è (volutamente) un avvocato mancato, si cimenterà – facendo riflettere e divertire – sul rapporto di coppia e sulle difficoltà del matrimonio in genere che per lei – e non solo – è una vera e propria favola al contrario, che inizia con e “vissero felici e contenti” e finisce con “c’era una volta”!
Teresa Lallo. Monologhi da “La mia amica” monologhista comica di razza, Teresa Lallo è tutta in quei suoi capelli rossi. Di Teresa colpisce la passionalità carnale da donna mediterranea, ma anche la precisione “svizzera” nel trovare il lato oscuro in ognuno di noi, nell’infilarsi nelle pieghe dell’esistenza per tirarne fuori l’aspetto comico. Teresa è un personaggio singolare, ma è una persona plurale: tutte le donne potrebbero riconoscersi in lei, nel suo umorismo viscerale, nei suoi contorcimenti affettivi, nelle sue illusioni-delusioni sublimate in frecciate folgoranti. Tigre, la chiamano gli amici. Ti ipnotizza, prima di mangiarti! Una passata di mano tra i capelli e arriva la chiosa finale: quattro parole in foggiano, rapide come colpi di zanna e per la povera vittima, chiunque essa sia, è finita! “La mia amica” è un monologo esilarante sulla bizzaria dei rapporti di coppia uomo-donna. La sua verve si esercita sui finti romanticismi del corteggiamento, sulla nuova immagine della donna aggressiva e dominatrice che ci viene propinata dalla riviste femminili, sui pensieri più nascosti delle donne in materia di sesso, sulla sindrome della suocera invadente, sull’illusione dell’amore virtuale.
Associazione culturale Note di luce
Comune di Sutri