![]() La guardia costiera in azione |
– Continua l’azione del personale militare della capitaneria di porto di Civitavecchia volta a garantire l’ordinato svolgimento delle attività in mare e sulla costa in sicurezza.
Un mese di agosto estremamente impegnativo, qualificato da un consistente numero di interventi di assistenza e salvataggio, un’attività rivolta a garantire sicurezza e che vede una partecipazione sentita da parte di tutto il personale della guardia costiera.
Nella giornata di oggi due persone a bordo della propria unità da diporto, a causa di un discreto movimento di rollio, hanno perso il motore fuoribordo in corrispondenza di Punta delle quaglia, a circa quattro miglia a nord del porto di Civitavecchia, a 500 metri dalla costa.
Uno dei due tuffatosi per recuperare invano il motore, risalito a bordo, ha avvertito qualche fastidio fisico fino a distendersi. L’altro, nel frattempo era riuscito a raggiungere la riva e a chiedere aiuto alla capitaneria di porto.
L’intervento immediato della motovedetta della guardia costiera CP 891 al comando del maresciallo Resta, ha consentito di salvare il naufrago D.C., che ha dichiarato di avere ingerito, con un po’ di acqua di mare, una piccola quantità di benzina, fuoriuscita nella fase di sganciamento del motore e di accusare dei malori.
L’uomo è stato soccorso e trasportato a terra dove, ad aspettare il mezzo della Guardia costiera, c’era un’ambulanza del 118 che ha trasferito la persona in ospedale.
“L’ennesimo intervento di soccorso – spiega il comandante Vella – mi offre l’ulteriore spunto per lanciare un appello alla prudenza: sono convinto che tante situazioni che diventano difficili e in qualche caso possono assumere i connotati di drammaticità, sono evitabili con un po’ di accortezza e attenzione”.
