Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo letto recentemente un’intervista del sindaco Bigiotti che afferma di mettere al sicuro il bilancio del Comune grazie al turismo.
Per sua stessa ammissione a Bagnoregio la gente non ce la fa più, le famiglie soffrono molto, l’edilizia va male e per i giovani le cose vanno ancora peggio: non c’è lavoro e la legge non consente assunzioni, anche quando ci sono le risorse, ma a suo dire tutto potrà essere risolto con una nuova organizzazione del turismo che metterà il nostro Comune al riparo da qualsiasi attentato esterno.
Fermo restando che vorremmo conoscere chi sono questi attentatori esterni, ci piacerebbe sapere quale alchimia amministrativa ha in mente il sindaco quando dice di voler recuperare i 250mila euro di finanziamenti tagliati dallo Stato attraverso il miglioramento dei parcheggi, delle due una: o quintuplica i prezzi dei parcheggi, o ha detto solo una boutade estiva di fine agosto.
Tra le tante affermazioni di Bigiotti, una ci sorprende in modo particolare e cioè quando sostiene che un vigile per andare da Celleno a Castiglione in Teverina impiega più di due ore di macchina, forse l’afa di questa estate gli ha fatto perdere la concezione del tempo: da Celleno a Castiglione ci sono appena 20 chilometri e sfidiamo qualunque mezzo di locomozione, bicicletta compresa, a impiegare più di mezz’ora per percorrere questo tragitto.
Bigiotti parla anche di raccolta differenziata e dice che quando è diventato sindaco il tasso di differenziata era sotto l’uno per cento, non dice però che sono passati più di tre anni dal suo insediamento senza che nulla abbia fatto per migliorare questo dato e trascura il fatto che prima di essere sindaco è stato vicesindaco e quindi quell’uno per cento scarso pesa ancora molto sulle sue spalle.
Nell’articolo Bigiotti sostiene di aver puntato tutto sul sociale, ma i numeri gli danno torto: la casa di riposo San Raffaele Arcangelo è prossima al collasso, l’assistenza domiciliare è quasi scomparsa, le spese per l’istruzione nel bilancio sono tutte in diminuzione, in compenso Bigiotti si fregia dello scuolabus gratuito; una semplice operazione di facciata in quanto rispetto a quando lo scuolabus si pagava l’aggravio di spesa del Comune non supera i 2-3 mila euro all’anno e da questo dato è facile risalire quanto può aver inciso sul bilancio delle famiglie bagnoresi questa operazione tanto sbandierata per quanto poco significativa.
Il gruppo di minoranza del Comune di Bagnoregio
