![]() Il consiglio comunale |
– Sul bilancio? C’inciampo.
Nonostante la fortuna continui a baciare la maggioranza in consiglio comunale, con un rinvio dietro l’altro per l’approvazione del bilancio di previsione, prima al 31 agosto, ora slittato a ottobre, per far quadrare i conti, economici e pure politici, sono comunque problemi per il centrodestra.
Ieri in commissione si sarebbe dovuto votare il documento contabile, ma è stato tutto rinviato.
“Ci hanno detto – spiega Antonio Fracassini (Pdl) – che in commissione se ne poteva solo discutere, senza poterlo modificare. Aggiustamenti sono possibili soltanto con gli emendamenti in consiglio comunale.
Se si legge un testo che poi è blindato, è tutto inutile. Cosa dobbiamo votare? Non mi pare dignitoso anche per il ruolo di noi consiglieri.
Io per esempio, volevo proporre tra le priorità la pavimentazione di Pianoscarano, che a mio parere è più importante persino di valle Faul. Presenterò un emendamento.
Basta con gli atti di fede, siccome non lo avrei votato così, saggiamente è stato tutto rinviato”.
Le sedute di consiglio per emendamenti, discussione e voto sono state fissate tra fine agosto e settembre. Con la nuova proroga tutto potrebbe slittare e vista l’aria che tira, forse per palazzo dei Priori è un bene.
“Abbiamo chiesto di conoscere come sono spesi i soldi – precisa Paolo Barbieri (Udc) – le opere triennali, rivedere eventuali tagli, ma l’assessore non era in grado di rispondere”.
La riunione comunque aveva preso una brutta piega.
“Con alcuni esponenti del Pdl contrari – sottolinea Barbieri – la Lega Federalista contraria ad alcune privatizzazioni, se fossimo andati al voto, così come aveva chiesto in precedenza il capogruppo Pdl Roberto Bennati, lo avremmo bocciato”.
