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Centrale a biometano, presto una certificazione di qualità

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Fabio Menicacci, sindaco di Soriano nel Cimino

Fabio Menicacci, sindaco di Soriano nel Cimino

– E’ stata approvata martedì, nel corso del consiglio comunale, la manifestazione di interesse, a livello europeo, per la realizzazione della centrale a biometano nella zona di Sant’Eutizio.

“La nostra è semplicemente un’idea generale finalizzata a comprendere – afferma il sindaco di Soriano nel Cimino, Fabio Menicacci – se ci sono, o meno, le possibilità di creare, di concerto con i privati, una società mista per la realizzazione di un impianto a biometano.

La delibera approvata ieri in consiglio permetterà, in questa fase preliminare, di capire se esistono dei soggetti interessati alla realizzazione dell’impianto che dovrebbe essere per il 70% privato e per il 30% pubblico.

Il socio privato dovrà garantire tutta la copertura finanziaria dei costi, mentre il Comune metterebbe a disposizione solo il terreno che, ci tengo a precisare, non ha un’estensione di 150 ettari, notizia che è stata erroneamente diffusa dagli organi di informazione, ma è di circa due ettari”.

L’impianto, che dovrebbe produrre fino a un megawatt, fa parte del pacchetto di misure previste dal patto dei sindaci (cui il Comune ha aderito) per la campagna di energia e sostenibilità europea finalizzata all’abbattimento del 20%, entro il 2020, dei livelli di emissione CO2.

“L’amministrazione – spiega il sindaco Menicacci – sta fornendo una strategia e, soprattutto, una certificazione di qualità ambientale a tutela del territorio e del cittadino. La zona individuata è Sant’Eutizio perché, a seguito di un’analisi vincolistica effettuata anche in altri siti, è l’unica che ha risposto a tutti i requisiti ambientali richiesti”.

La produzione delle risorse economiche, generate dall’impianto, verranno utilizzate per il risanamento ambientale e urbanistico di tutta la zona interessata devastata, purtroppo, dalla presenza di diverse cave.

“Una delle condizioni necessarie – prosegue il sindaco Menicacci – che anteporremo al privato, ovviamente qualora si andasse avanti nella seconda fase del progetto, sarà l’abilitazione della zona. Per maggiore trasparenza, inoltre, stiamo seguendo il decreto legislativo n.163/2006 che regola il codice dei contratti per un coinvolgimento collettivo di tutti i soggetti interessati a livello europeo”.

Venerdì la delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale e, fino al 30 di settembre, i privati potranno presentare la propria candidatura. “Ci tengo a sottolineare – conclude il sindaco – che la delibera di ieri non vincola in alcun modo il Comune di Soriano nel Cimino, né crea vincoli soggettivi con i privati”.


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