Riceviamo e pubblichiamo – Anche a Vetralla cresce la preoccupazione per la richiesta di insediamento di una nuova discarica.
Abbiamo letto in questi giorni la notizia di una possibile collocazione di una discarica per rifiuti speciali e definiti non pericolosi, in un territorio dove ha sede uno dei più interessanti siti archeologici della regione, che ospita la necropoli etrusca di Norchia, al confine tra comune di Viterbo e Vetralla.
La collocazione del nuovo sito di conferimento rifiuti sorgerebbe infatti a circa un chilometro e mezzo di distanza in linea d’aria dalla famigerata discarica in località Cinelli, definita in passato la più importante discarica a cielo aperto in Italia, al centro dell’indagine che ha coinvolto almeno quattro procure della Repubblica, denominata “Giro d’Italia, ultima tappa Viterbo”.
Si parla di rifiuti speciali non pericolosi, come già successo in fase iniziale per la discarica ben nota, che sul nostro territorio ha portato a danni ambientali sostanziosi e che ha visto in tribunale territorio e popolazione. In attesa ancora dell’esatta definizione delle responsabilità che hanno comunque, al di là delle conclusioni, sicuramente arrecato danni d’immagine reali e sostanziali a un territorio agropastorale tra i più fiorenti e tipici della vocazione agricola del nostro territorio, ci sentiamo in dovere, in nome delle battaglie fatte spesso contro tutto e contro tutti, di allertare immediatamente la pubblica opinione, non sempre attenta nel passato alle nostre precedenti denunce.
Ricordiamo che acqua, aria e alimenti della terra sono un bene comune e che l’inquinamento viaggia rapidamente, quindi restiamo vigili, chiediamo con forza alle istituzioni e ai comuni coinvolti di prendere posizioni nette e chiare, con relative assunzioni di responsabilità per gli sviluppi futuri e coinvolgimento delle popolazioni interessate, che non possono più permettersi di girare la testa dall’altra parte.
Il nostro territorio ha già dato ed è stato abbastanza martoriato. Chiediamo a tutte le forze di mobilitarsi in difesa di un diverso sviluppo per le nostre terre. Si apre quindi un’altra stagione di battaglie, il cui rumore sta già iniziando a farsi sentire.
Diana Ghaleb
Comitato Amici e residenti del Cinelli