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Ferento chiude con con “Roma, i gemelli leggendari”

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I Gemelli leggendari a Ferento

Roma, i gemelli leggendari stasera a Ferento

– Un musical nuovissimo e di grande impatto scenico chiude la stagione estiva al teatro romano di Ferento, organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia e dalla Provincia di Viterbo con la direzione artistica di Patrizia Natale.

Questa sera, sabato 4 agosto, ore 21,15, va in scena “Roma, i gemelli leggendari – Opera musical”, che ha appena debuttato nella capitale con notevole accoglienza da parte della critica e del pubblico. E’ un’opera che ben si adatta al suggestivo scenario offerto dall’antico teatro.

La storia degli albori della Città Eterna è raccontata con orchestrazione e musicalità epica ma in una cornice profondamente umana che combina il magico al carnale, le debolezze alle gesta eroiche tra impetuose passioni, duelli, avventura e amore con un finale trionfale per colui che ha fondato una città che ha dominato e affascina tutto il mondo. Un arco narrativo che descrive un destino, una presa di coscienza, una maturazione, attraverso le fasi della vita in cui si può rispecchiare ogni spettatore.

Scritto da Simone Martino ed Ermanno Sebastiano, è uno spettacolo in due atti che vanta un cast del calibro di Luca Ward, nelle vesti di narratore, e Vittorio Matteucci, la cui fama risale al debutto di Notre Dame De Paris, qui nei panni di Giove. E ancora, provenienti dalla stessa popolare opera di Riccardo Cocciante, Oscar Nini e Luca Marconi, che danno rispettivamente vita a Romolo e Remo, i fratelli salvati dalla Lupa e sui quali si è eretto l’intero mito.

La protagonista femminile è Emanuela Zanier, reduce dal successo della quarta edizione del talent show X Factor nel ruolo di Tarpea. Marco Simeoli (apparso anche tra i protagonisti di Ex di Fausto Brizzi) mette in scena un’opera piena di suggestioni e rimandi, dai più attesi ai più ricercati e meno previsti all’apprezzata serie Hbo Game of Throcenico: ecco allora che alcune coreografie (a cura di Eugenio Dura) fanno subito pensare al musical che ha festeggiato quest’anno il suo decimo anniversario, mentre personaggi come Marte (Leonardo Di Minno) e Tarpea ricordano il temibile Drogo e l’ambigua sacerdotessa Melisandre.

Si ha la possibilità di assistere ad uno spettacolo pieno di magia e di passione, quando i riflettori illuminano la scena. Quando parte la musica e si sentono le voci dei protagonisti – l’introduzione ad opera di Luca Ward dà i brividi –, si vive un’emozione straordinaria.


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