![]() Lina Wertmuller |
![]() Elio in Gian Burrasca |
![]() Elio |
– Lina Wertmuller spiega al pubblico il suo Gian Burrasca insieme a Elio alle 19 al Palazzo del Drago a Viterbo, in un appuntamento a ingresso gratuito per rendere più godibile il grande spettacolo che andrà in scena con Elio stasera sul palco di piazza San Lorenzo alle 21.
Nel 1964 Lina Wertmuller dirigeva le otto puntate dello sceneggiato Rai “il giornalino di Gian Burrasca”, tratto dal libro di Luigi Bertelli, in arte Vamba, pubblicato tra il 1907 e il 1908, cadenzate sulle musiche di Nino Rota, dirette da Luis Bacalov.
Fu uno dei maggiori successi televisivi dell’epoca e rese immortali canzoni come “viva la pappa col pomodoro” e le buffe intemperanze del ragazzinino impertinente, interpretato da una giovane Rita Pavone.
In occasione del centenario della nascita del maestro Nino Rota, Lina Wertmuller cura l’adattamento del testo e la supervisione alla regia di una edizione teatrale interpretata da Elio (Stefano Belisari), artista fra i più eclettici e ricchi di talento della scena contemporanea, affiancato da un ensemble strumentale composto da musicisti di livello internazionale quali Corrado Giuffredi – clarinetto, Cesare Chiacchiaretta – fisarmonica, Giampaolo Bandini – chitarra, Federico Marchesano – contrabbasso, Danilo Grassi – percussioni.
Lina Wertmuller, una delle principali registe del cinema non soltanto italiano, che ha vinto anche un David di Donatello alla carriera non è nuova ad incursioni in altri generi come il teatro e la lirica e con questo spettacolo ripropone, sotto una nuova veste, il ragazzino che ha saputo sferzare un mondo inamidato.
La storia di Gian Burrasca è scritta in forma di diario e racconta le irriverenti incursioni di un pestifero ragazzino, Giannino Stoppani detto Gian Burrasca, dall’aspetto divertente e animo irrequieto, nel mondo conformista dell’Italia umbertina, dove le rigide regole del collegio e le ipocrisie della famiglia cadono sotto l’ironia del protagonista.
Elio presta la sua comica fissità alla figura di Gian Burrasca, parrucca con i riccioloni e pantaloni alla zuava, conferendo allo spettacolo quella iconoclastia futurista, presente in molti passi del testo, attraverso il gusto del gesto e della parola come contrapposizione critica alla borghesia del primo Novecento.
Lina Wertmuller ha saputo estrarre dal testo quegli episodi che maggiormente hanno saputo rendere familiare il personaggio di Gian Burrasca, creando un’atmosfera, tra sogno e realtà, che ha caratterizzato sempre la sua opera, sia cinematografica, che teatrale.
“Adoro Elio – spiega Lina Wertmuller – e da quando abbiamo lavorato assieme in Storia d’amore e d’anarchia in teatro nel 2004 ho pensato e immaginato che prima o poi ci sarebbe stata un’altra occasione: è arrivata con la sua proposta di portare in teatro il Gian Burrasca. Come potevo non entusiasmarmi all’idea di rimetter mano dopo più di 40 anni al testo del Giornalino immaginando Elio vestire i panni che furono di Rita Pavone? Ed ecco quindi che è nato questo spettacolo, con Elio come unico cant-attore in scena e cinque straordinari musicisti che suonano dal vivo le canzoni più celebri dello sceneggiato televisivo composte dal grande Nino Rota.
Sto pensando – conclude – ad una regia abbastanza semplice, ad un ritmo veloce dello spettacolo perché la musica sia la grande protagonista della serata ed Elio, imprevedibile e irresistibile giocherellone, il Gian Burrasca del nuovo millennio”
GIAN BURRASCA con ELIO
Domenica 5 Agosto 2012, ore 21.30
Tuscia Operafestival – Piazza San Lorenzo, Viterbo
Posto unico – Intero € 15,00
ELIO
CORRADO GIUFFREDI, clarinetto
CESARE CHIACCHIARETTA, fisarmonica
GIAMPAOLO BANDINI, chitarra
FEDERICO MARCHESANO, contrabbasso
DANILO GRASSI, percussioni
musiche di NINO ROTA
testo di VAMBA
rielaborazione testo e supervisione registica LINA WERTMULLER
arrangiamenti musicali GIACOMO SCARAMUZZA
elaborazione immagini VIRGINIA VIANELLO
suoni DANIELE VALENTINI
assistente regia VALERIO RUIZ
costumi PATRIZIA CAGGIATI
produzione PARMACONCERTI
Le informazioni dettagliate sul programma sono disponibili sul www.tusciaoperafestival.com , come la biglietteria on-line e le indicazioni sui punti prevendita.


