![]() Lo sbancamento segnalato nella lettera |
Riceviamo e pubblichiamo – Accolgo la “provocatoria” richiesta di informazioni della dottoressa Squarcetti – persona non estranea alla vita politica del paese in aperta opposizione all’attuale maggioranza – solo perché mi dà modo di comunicare con i cittadini che realmente si sono posti la domanda, senza retropensieri.
Lo sbancamento serve a realizzare un micro-tunnel per la sostituzione di un tratto della rete idrica di adduzione dell’acqua dai pozzi di estrazione siti in via del Campo sportivo al serbatoio pubblico di accumulo e trattamento del “Morgo”, che a sua volta, per caduta, distribuisce l’acqua potabile al quartiere di Petignano e allo stesso nucleo di abitazioni insediate nella zona degli impianti sportivi.
E’ un intervento che si è reso necessario ed urgente a seguito della rottura del tubo in ferro la cui riparazione, a causa dello stato di avanzata fatiscenza dello stesso, non garantisce continuità di servizio (1).
E’ un’opera pubblica a servizio di tutti i cittadini, compresa la dottoressa Squarcetti.
E’ arcinoto a tutta la cittadinanza, l’impegno, la sensibilità e la cura di questa amministrazione per garantire la regolare erogazione del servizio idrico.
Da quando si è insediata (giugno 2004) questa amministrazione si può vantare di non aver fatto mai mancare l’acqua potabile ai propri cittadini attraverso interventi mirati di ricerca delle risorse idriche, apertura di nuovi pozzi, rifacimenti delle dorsali di adduzione ai serbatoi di accumulo e di sostituzione di interi tratti della rete di distribuzione.
In questo periodo di particolare siccità e di calo dei livelli delle falde, massima è l’attenzione dell’amministrazione a non disperdere le risorse idriche per far sì che non venga a mancare l’acqua ai cittadini utenti del pubblico acquedotto.
Tale attenzione è rivolta soprattutto alla pronta riparazione delle perdite, alla redistribuzione e al controllo dei livelli tra i diversi serbatoi di accumulo a servizio della rete di distribuzione nei diversi quartieri, alla raccomandazione a tutta la cittadinanza di fare un uso corretto dell’acqua potabile.
Cosa diversa riguarda il cartello posto un centinaio di metri più avanti all’inizio della Costa di San Cesareo. Là non c’è bisogno di ulteriori spiegazioni c’è tutto scritto: esso riguarda l’apertura del cantiere per la realizzazione del parcheggio a servizio del centro storico, regolarmente finanziato dalla Regione Lazio, approvato dal consiglio comunale e appaltato.
Infine, a proposito del concetto di civiltà la dottoressa Squarcetti ne ha uno tutto suo: per lei era più civile l’amministrazione da lei sostenuta, che per giustificare le continue sospensioni del servizio idrico si nascondeva dietro il falso problema della “progressiva desertificazione dei nostri territori”, piuttosto che l’amministrazione attuale, da lei non voluta, che le ha garantito l’acqua corrente, pubblica, in casa, sempre; punti di vista o faziosità politica?
Francesco Galli
vicesindaco del comune di Orte
(1) Lo stato di estrema fatiscenza del tubo in ferro riscontrata in sede di riparazione ha suggerito di procedere alla pronta sostituzione del tratto. La valutazione delle difficoltà alla circolazione veicolare – in quel punto di strada particolarmente intensa – che avrebbe comportato l’attraversamento dell’incrocio con uno scavo di superficie e gli elevati rischi di danneggiamento della fitta rete di servizi che si incontrano al disotto del manto stradale (fibre ottiche, Enel, metano, Telecom, ecc.) con le eventuali conseguenti pesanti richieste di risarcimento danni da parte degli enti proprietari e gestori delle reti, sentita la competente funzione tecnica del comune, hanno fatto optare per la perforazione di un micro-tunell che passando diversi metri al disotto della sede stradale e di tutte le reti servizi consentirà di sostituire il tratto danneggiato rendendolo, all’occorrenza”, sfilabile per le future riparazioni. Lo sbancamento è servito per far entrare e piazzare a livello strada, fuori della carreggiata, la macchina perforatrice, già all’opera da diversi giorni, (la foto, non a caso, è precedente alla data dell’articolo).
