![]() Piero Camilli |
– “Mi batto per il Grosseto e sono una persona per bene”.
Piero Camilli si sarebbe difeso così oggi nell’udienza del processo sul calcioscommesse che si sta svolgendo nell’ex ostello della gioventù del Foro Italico.
Secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione Camilli avrebbe dichiarato: “I tifosi sanno chi sono: mi batto per il Grosseto e sono una persona per bene. Speranze? Non dipende da me. Io sono qui per difendermi”.
Ieri il procuratore Stefano Palazzi aveva chiesto per il club toscano la retrocessione dalla serie B alla lega Pro e cinque anni di inibizione più preclusione per il presidente Piero Camilli.
Stamattina, sempre secondo quanto riferito dalla Nazione Camilli si sarebbe sfogato entrando in aula dicendo: “C’e’ giustizia? Sono deboli con i forti e forti con i deboli”.
Piero Camilli ha rivelato anche una profonda sofferenza nel veder piangere il figlio Vincenzo subito dopo le richieste di pena avanzate dal procuratore.
