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| Spazio in convenzione col Consiglio regionale del Lazio |
Riceviamo e pubblichiamo – Anche oggi Roma è stata teatro dell’ennesimo sgombero e dell’ennesima azione persecutoria nei confronti di alcuni Rom e Romnì insediatisi in via Prenestina dopo esser stati sgomberati dal campo di Centocelle.
Un altro sgombero che non sarà accompagnato da nessuna azione di tutela o di assistenza da parte di un’amministrazione comunale che, nei giorni scorsi, è stata fortemente criticata dalla comunità di Sant’Egidio.
Alemanno e la sua maggioranza di centrodestra continuano, infatti, a mostrare il pugno duro ai più poveri ed emarginati e a dimostrarsi accomodanti con i poteri cittadini e con gli speculatori. Un atteggiamento che sta trasformando Roma nella Capitale della disumanità.
Per fortuna che in città continuano ad esistere realtà che si battono per i più deboli e per i diritti fondamentali come quello alla casa. Come lo spazio Metropoliz che questa mattina ha ospitato una parte delle persone sgomberate e che ha messo in campo un’azione di resistenza. E’ molto grave, inoltre, che siano stati denunciati gli attivisti dell’associazione Popica onlus.
La giunta Alemanno in questi anni ha continuamente mostrato il suo volto autoritario e intollerante. Il suo ‘Piano nomadi’, lo stanno dimostrando i fatti, sta generando una vera e propria emergenza umanitaria che ha attirato su Roma i riflettori e gli sguardi preoccupati di tutti coloro che hanno a cuore i diritti e la dignità dei popoli e delle persone.
Luigi Nieri
Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà nel consiglio regionale del Lazio
