![]() Il gommone della capitaneria di porto di Civitavecchia |
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– Pescavano a strascico in una zona non consentita. Pesanti sanzioni ai comandanti di due pescherecci.
Nell’ambito d’attività di controllo per il contrasto della pesca a strascico irregolare, questa mattina, due pattuglie in mare della capitaneria di porto di Civitavecchia e del comando di Santa Marinella, hanno sorpreso due pescherecci mentre pescavano a strascico in una zona non consentita, in località Capo Linaro, Santa Marinella, entro un miglio e mezzo dalla costa.
Sono stati individuati e raggiunti dopo pochi minuti dal battello A10, con a bordo gli uomini di Capo Zibellini, comandante dell’ufficio, in perlustrazione già dalle prime ore del mattino.
La pesca a strascico è molto dannosa per i fondali, specie, nella zona di Capo Linaro, interessata recentemente da un’importante reimpianto di posidonia.
Pesanti sanzioni ai comandanti dei due pescherecci: ottomila euro di ammenda, sequestro di tutte le attrezzature da pesca e l’attribuzione di sette punti ciascuno alle relative licenze da pesca, come previsto dalla normativa in materia di pesca. Al raggiungimento della soglia stabilita, è prevista anche la sospensione della licenza stessa.
Nei giorni scorsi, sanzionati altri due pescherecci, mentre il comandate Vella ha spiegato che i controlli proseguiranno per debellare questa pratica di pesca.

