![]() <p>Luigia Melaragni, segretaria provinciale Cna</p> |
– Il ministero del Lavoro ha esteso alle imprese edili artigiane la possibilità di accedere alla proroga della cassa integrazione guadagni ordinaria dopo i primi tre mesi di fruizione, anche in caso di sospensione dell’attività o riduzione di orario, come già avviene per le imprese edili industriali.
Grande soddisfazione viene espressa dalla Cna, che da due anni lavorava per questa soluzione. “Come è noto, nel settore dell’edilizia l’integrazione salariale è corrisposta per un massimo di tre mesi continuativi, prorogabili eccezionalmente, nei soli casi di riduzione dell’orario di lavoro, fino a 12 mesi complessivi, finora, però, solo per le imprese industriali.
La nostra associazione a livello nazionale ha sempre fortemente contestato tale ingiustificata disparità di trattamento nei confronti dell’artigianato – afferma Luigia Melaragni, segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia – e nel 2010 ha attivato un pressing finalizzato alla rilettura della norma in chiave estensiva da parte del ministero del Lavoro. Finalmente la nostra richiesta è stata accolta”.
Informazioni: Area Lavoro della Cna, numero verde 800-437744.
