– E’ stata accolta sabato scorso a Palazzo dei Priori dal sindaco Giulio Marini e dell’assessore alle Politiche Europee Chiara Frontini la delegazione dei leader groups delle sei nazioni (Italia, Spagna, Romania, Bulgaria, Lettonia e Turchia) aderenti all’iniziativa “Viterbo 2012 – an opportunity for young volounteers”, il progetto finalizzato all’approfondimento dei valori della cittadinanza europea, al sostegno del processo di integrazione, alla socialità condivisa e all’aggregazione interculturale.
Plauso nei confronti dell’iniziativa è stato mostrato dal sindaco che, sottolineando l’importanza per la città di Viterbo di essersi aggiudicata e continuare a progettare per aggiudicarsi i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, si dichiara soddisfatto dell’incontro e lieto di aver accolto a Viterbo la delegazione.
“Creare un’identità europea – ha sottolineato l’assessore Frontini – significa intraprendere la strada dell’integrazione e del reciproco riconoscimento dei popoli e delle culture. Iniziative come “Viterbo 2012 – an opportunity for youngvolunteers” sono la dimostrazione che l’Europa non è quella che ci viene quotidianamente descritta come crocevia di interessi di lobby e banche ma, al contrario, è una realtà comunitaria ancora da costruire, grazie soprattutto ad iniziative di questo tipo che permettono ai popoli di affacciarsi a un panorama europeo stimolandoli ad aprire i propri orizzonti e a creare un identità comune.
Dobbiamo lavorare per la costruzione di un’Europa dei popoli – aggiunge l’assessore – sociale ed identitaria, non di lobbisti e banchieri”. La delegazione è stata inoltre omaggiata con il libro di Santa Rosa, protettrice della Città di Viterbo. Quello di sabato scorso ha rappresentato un importante momento di socialità condivisa, segno di un’azione costante e continuativa messa in atto dall’amministrazione comunale viterbese con l’obiettivo di dare forma ad una concreta idea di Europa, grazie all’ottenimento dei fondi dell’Unione Europea messi a disposizione per progetti ed iniziative in grado di favorire l’integrazione ed il reciproco riconoscimento tra le nazioni.
“Dare l’opportunità ai cittadini europei di conoscersi reciprocamente grazie ad iniziative come “Viterbo 2012 – anopportinity for young volunteers” – conclude l’assessore Frontini – significa aprire le porte ad un’Europa che non sia più considerata tale solo economicamente parlando ma, che al contrario, possa diventare un’Unione sociale e culturale a tutti gli effetti.
