Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 4 agosto, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle 20 presso il piazzale del Sacrario i cittadini troveranno il gazebo in cui, firmando la petizione a favore della sovranità popolare, avranno la possibilità di sostenere sia la riforma costituzionale da poco approvata in Senato in cui è contemplata l’elezione diretta del Presidente della Repubblica che l’introduzione delle preferenze all’interno della riforma della legge elettorale.
Una democrazia in difficoltà quella italiana, una democrazia che si fa fatica a continuare a considerarla tale.
Viterbo, dunque, come altre città aderenti, ha deciso di dare la possibilità ai cittadini di esprimere la propria opinione in merito a decisioni di interesse pubblico e di dare una nuova spinta democratica ad una società che si sta sempre più pericolosamente allontanando dalla politica.
Portare la politica in strada, fuori dai palazzi, è un dovere civico; partecipare è un diritto da difendere.
L’attuale impossibilità dei cittadini di poter scegliere espressamente i propri rappresentanti non fa che allontanare la comunità dallattività politica.
Oggi i viterbesi hanno, oltre che l’opportunità di firmare a favore della petizione, anche l’occasione di esprimere la loro opinione in merito alla propria città; sarà, infatti, messo nuovamente a disposizione di chiunque voglia compilarlo, un breve questionario relativo alla Città di Viterbo, alle sue carenze, ai suoi obiettivi non raggiunti. Per l’occasione sarà presente, come lo scorso lunedì, l’assessore comunale Chiara Frontini.
Petizione e questionario, dunque, gli strumenti nelle mani dei cittadini viterbesi per far sentire la propria voce con un solo coro.
Definire lItalia uno Stato democratico significa partecipare; Viterbo, adesso, ha l’opportunità di farlo.
Trovate, dunque, il gazebo oggi, sabato 4 agosto, dalle ore 10,00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00 presso il piazzale del Sacrario a Viterbo.
Luca Giampieri
Giovane Italia