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– “Agosto in due battute” di Achille Campanile, il grande scrittore, drammaturgo e sceneggiatore, celebre per il suo umorismo surreale e per i giochi di parole apre oggi a Tuscania la manifestazione culturale “Ci manda Petrarca, e…” dedicata nella edizione di quest’anno alla satira e all’umorismo letterario.
Nel bellissimo anfiteatro della Torre di Lavello, affacciato sulle basiliche romaniche di San Pietro e di Santa Maria Maggiore, con il sottotitolo “Ridere è poetico”, va in scena lo spettacolo della più varia umanità: gli interrogativi esistenziali, i dilemmi spirituali, le avventure e le contraddizioni che caratterizzano la vita e l’esperienza di ognuno.
Insieme agli attori Sara Tamburello e Matteo Zandonà, con la musica dal vivo di Roberto Jonata al pianoforte e di Luca Nardon alle percussioni, i reading musicali di Theama Teatro ripercorrono brani tratti dai racconti “Agosto moglie mia non ti conosco”, “Il povero Piero”, “Gli asparagi e l’immortalità dell’uomo”, “Manuale di conversazione”, “Vite degli uomini illustri”.
Apparentemente sgangherati, assurdi, paradossali, i racconti di Campanile mettono in primo piano manie, aspirazioni represse, piccoli vizi, contraddizioni, formalismi che fanno parte del vario spettacolo dell’umanità. Storie scritte con grazia straordinaria, tra l’umoristico e il patetico, storie nonsense alternate ad acute analisi psicologiche.
Ferragosto invece con “La Bibbia in lattina” di Ennio Cavalli, una divertente “rilettura” della storia della creazione, tra Big Bang, Adamo ed Eva, Mose e tanti altri personaggi del più importante “best seller” di tutti i tempi. Versetti intrisi di ironia che fecero dire a Federico Fellini: “Mi hanno subito intrigato, messo di buon umore, fatto sorridere”.
Poi per finire, giovedì 16 agosto, l’incursione in alcune letture dalla raccolta “Citarsi addosso” e da “La morte bussa”, completa il colpo d’occhio sul mondo, secondo Woody Allen.
La rassegna, ideata a curata da Ennio Cavalli scrittore e caporedattore culturale del giornale ragio Rai, è organizzata da Assotuscania, associazione per lo sviluppo socio-economico e culturale della città di Tuscania, con il contributo di mecenati e sponsor privati e in collaborazione con il Comune di Tuscania – assessorato alla Cultura.
