– Si è svolta giovedì 23 agosto una delle giornate più importanti del programma “Festone 2012” che sta avendo luogo a San Lorenzo Nuovo.
E’ festa dal titolo “Festagiovaninsieme”. Una giornata di preghiera, condivisione, canto e gioia che ha visto coinvolti i giovani del paese e di gran parte delle parrocchie circostanti.
L’incontro si è aperto alla chiesa del convento dei padri cappuccini, con l’intervento del parroco don Marco Petrella, che ha spiegato ai ragazzi il significato che la croce ha tra i giovani di oggi e perché a San Lorenzo Nuovo ogni quindici anni viene festeggiata in modo così forte e grande.
In seguito è stata posta al centro della chiesa una grande croce bianca sulla quale tutti i giovani hanno potuto scrivere il proprio nome. E’ stato regalato a ciascuno di loro un foulard-ricordo e quindi, tutti insieme, in una sorta di processione, hanno portato la stessa croce alla chiesa di San Lorenzo Martire.
Qui ad attenderla c’era Don Josy insieme a un ospite tanto atteso dai ragazzi: Alessio Tavecchio. Alessio ha parlato di sé, della sua esperienza di vita e di come l’incidente avuto all’età di ventitre anni, mentre guidava la sua moto, lo abbia costretto sulla sedia a rotelle.
“Quell’incidente – ha detto Alessio – ha cambiato letteralmente la mia vita, ma quando pensavo che tutto fosse finito, mi sono accorto che invece qualcosa di nuovo e più profondo stava cominciando”. I ragazzi presenti hanno ascoltato con enorme interesse le parole di Alessio nel dibattito che si è svolto con Don Josy. Poi, Don Marco ha invitato tutti a guardare il crocifisso e, dopo un’attenta riflessione, a scrivere un pensiero su un foglio.
Per concludere questa prima parte della giornata è stata regalata a tutti una croce da poter indossare e quindi è stata scattata una foto-ricordo.
Tutti i giovani sono stati invitati dalla pro loco, dall’amministrazione comunale e dal comitato “Festone 2012” a cenare insieme in piazza e trascorrere in compagnia il tempo rimasto nell’attesa del concerto di don Josy Cento e i Parsifal.
Sullo sfondo la Chiesa di San Lorenzo Martire con il grande portone aperto, completamente illuminata, e la suggestiva croce bianca, colorata dalle migliaia di firme dei ragazzi, che, posta sul sacrato, maestosamente sembrava voler proteggere e avvolgere in un simbolico abbraccio tutti i ragazzi.
La giornata ha contribuito a preparare la cittadinanza di San Lorenzo Nuovo alla festa centrale e conclusiva di questo “Festone 2012”: il 14 settembre, giorno dell’esaltazione della Croce di Cristo Redentore.