![]() L'uomo dal chiodo in fronte |
– L’uomo dal chiodo in fronte verso il patteggiamento.
Il cittadino romeno arrestato per aver sequestrato in casa la moglie, comparirà a dicembre davanti al gip del tribunale di Viterbo Francesco Rigato.
Prima ancora del suo arresto, l’uomo era balzato agli onori della cronaca per il suo tentativo di suicidio. Nel febbraio scorso, si presentò alla caserma dei carabinieri di Caprarola con un chiodo conficcato in fronte.
A spingerlo a tanto, il rifiuto della moglie di tornare a vivere insieme, dopo che lui, dalla Romania, l’aveva raggiunta in Italia.
Già in quel periodo l’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari in ambito familiare. Dopo i soccorsi e l’operazione a Belcolle per asportare il chiodo, quindi, scontò un periodo di detenzione domiciliare.
Dopo neanche venti giorni i carabinieri lo arrestarono di nuovo, con le accuse di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, minacce e percosse sulla moglie.
La donna raccontò ai carabinieri che il marito le aveva fatto dei tagli sul corpo con un taglierino, tenendola chiusa in casa e impedendole di telefonare. Per andare a sporgere denuncia, la donna era dovuta uscire di nascosto, approfittando del fatto che il marito dormiva. Da qui, la seconda ordinanza di custodia cautelare, stavolta in carcere.
La difesa avrebbe già concordato un patteggiamento col pm Paola Conti. Valutare se accoglierlo o meno, spetterà al gip, che si pronuncerà all’udienza fissata per i primi di dicembre.
