![]() Il sindaco Mauro Mazzola taglia il nastro |
– Si è aperta il 3 agosto con il taglio del nastro a palazzo Vitelleschi, sede del museo nazionale Archeologico Etrusco, la sesta edizione di DiVino Etrusco, la manifestazione che associa la produzione vitivinicola all’antica Etruria per creare un’identità riconoscibile e apprezzata nell’ambito del turismo enogastronomico.
All’inaugurazione hanno partecipato il primo cittadino di Tarquinia Mauro Mazzola, il vice sindaco Renato Bacciardi, il consigliere regionale Giuseppe Parroncini e il vice presidente dell’Università Agraria Sara Torresi. Presenti le autorità militari e religiose cittadine.
Protagonisti assoluti della tre giorni i migliori vini bianchi e rossi delle aziende di Tarquinia, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Veio, Volterra Vulci.
“Il crescente consenso della rassegna dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. – ha dichiarato il sindaco Mazzola – L’evento unisce infatti due aspetti che contraddistinguono il nostro territorio: la vocazione agricola e quella turistica e culturale. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per organizzare la manifestazione e la Camera di Commercio di Viterbo che, nonostante la crisi, continua a credere in DiVino Etrusco”.
“Cultura ed enogastronomia sono due peculiarità del territorio di Tarquinia. – ha sottolineato il consigliere Parroncini – La rassegna rappresenta un’importante vetrina per la città e costituisce un evento di grande richiamo e qualità”.
“DiVino Etrusco rappresenta la manifestazione più significativa per valorizzare le nostre eccellenze enogastronomiche – ha affermato il vice sindaco Renato Bacciardi -. L’iniziativa è diventata un punto di riferimento per chi ama il vino e il buon bere e permette anche di conoscere Tarquinia e di viverla appieno, grazie a un programma ricco di appuntamenti che si svolgono lei luoghi più suggestivi del centro storico.
Ringrazio a nome dell’Amministrazione tutti coloro che stanno lavorando alla kermesse, in modo particolare Sirio Rotatori e Anna Maria Pirozzi. Un grazie va anche ai frati francescani dell’Immacolata e alle suore Benedettine, che hanno aperto al pubblico i loro conventi”.
“DiVino Etrusco vede il coinvolgimento di tutte le realtà economiche tarquiniesi. – ha detto il vicepresidente Torresi – È stato pensato e realizzato un percorso del gusto allietato da concerti, mostre, spettacoli e visite guidate, per far vivere e conoscere lo splendido centro storico di Tarquinia”.
DiVino Etrusco è un evento organizzato dal Comune di Tarquinia, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria di Tarquinia e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio.
