– Angela Birindelli rimette le sue deleghe a Renata Polverini.
L’assessore regionale all’Agricoltura ha compiuto oggi il primo passo che la vede uscire dalla giunta regionale, già ridotta dalla stessa presidente a dieci.
Dimissioni non dovute alle indagini in corso, come ha spiegato la stessa Birindelli. “L’ho fatto – spiega l’ormai ex assessora – come gesto di responsabilità.
Nei miei confronti si è innescata da tempo una campagna denigratoria, fatta anche di notizie false, come molte di quelle circolate stamattina”.
Una situazione per Angela Birindelli, divenuta insostenibile per svolgere con tranquillità il suo ruolo.
“Non mi dimetto – ribadisce l’assessora Birindelli – per il procedimento a mio carico, vecchio di mesi e di cui sarò in grado di dimostrare la mia estraneità, ma perché purtroppo nonostante ciò che è avvenuto in consiglio regionale, la macchina del fango avviata contro di me in questi mesi continua a muovere gli interessi di alcuni traffichini di Palazzo e non certo gli interessi dei cittadini.
Ho sempre vissuto la politica con passione e con impegno civile e, al contrario di chi la fa per mestiere difendendo con ogni mezzo la propria posizione, da domani tornerò a fare l’ingegnere come ho sempre fatto nella mia vita”.
Intanto in Regione, portando la giunta a dieci, sono saltati i quattro assessori del Pdl: Stefano Zappalà, Marco Mattei, Francesco Lollobrigida, Gabriella Sentinelli. La quinta è Angela Birindelli che si è dimessa.
