– Buco nei conti Pdl, Battistoni denuncia.
Il capogruppo Pdl alla Pisana non resta a guardare. Dopo l’inchiesta aperta sull’ammanco nei conti del gruppo regionale Pdl, Francesco Battistoni avrebbe nominato dei legali per denunciare il suo predecessore Franco Fiorito.
Lo riporta il Corriere della Sera, secondo il quale, due giorni fa, Battistoni avrebbe tirato le somme davanti ai consiglieri del suo partito, in una riunione appositamente convocata.
Stando a quanto scritto dal quotidiano milanese, il capogruppo avrebbe illustrato le conclusioni dei consulenti che hanno esaminato la documentazione fornita da Unicredit, la banca presso la quale sono depositati i due conti del Pdl.
Proprio da uno di questi sarebbero partiti gli autobonifici di Fiorito, trasferiti a conti intestati all’ex capogruppo regionale Pdl e tesoriere del partito. Cinque sono conti esteri di filiali spagnole. La causale, sempre stando al Corriere, era “Franco Fiorito, rimborso art.8 legge regionale 14/98”, equivalente ai rimborsi percepiti dai singoli consiglieri regionali. La cifra sarebbe di almeno 493mila euro.
Ma c’è di più. Il quotidiano milanese parla anche di due automobili intestate al gruppo, costose ricariche telefoniche (90mila euro l’una), 200mila euro prelevati in contanti e un soggiorno in un resort di lusso a Porto Cervo.
“Ogni operazione è stata regolarmente registrata e inserita nei bilanci approvati e conservati presso il consiglio”, si difende Fiorito dalle pagine del Corriere. Ma intanto, a piazzale Clodio, il procuratore capo Giuseppe Pignatone e il sostituto Nello Rossi continuano a indagare, in un fascicolo che, per ora, resta senza ipotesi di reato.

