– Chi dalle nove del mattino, altri dalle otto, ma c’è pure chi per un posto in prima fila da cui godersi il passaggio di Fiore del Cielo si è posizionato già dalle sette (gallery).
Per la macchina e sopratutto per santa Rosa, si fa questo e altro. L’attesa è cominciata.
Lungo il percorso centinaia di persone vanno occupando gli spazi dietro le transenne. I posti più ambiti sono a piazza del Comune e a piazza Fontana Grande.
La giornata è lunga e ci si organizza come si può. Una partita a carte, qualcuno si è portato dietro anche un pallone, chi un libro e a tratti incontri gruppi di signore intente a parlare del più e del meno. Fino a sera gli argomenti saranno molti. Con il rischio di repliche.
In molti, previdentemente, avendo appreso delle previsioni meteo, si sono portati dietro l’ombrello, ma in mattinata serve solo a ripararsi dal sole.
Il tre settembre è il tre settembre e va messo in risalto: un gruppo di ragazzi si è fatto stampare una maglietta azzurra con la scritta “Evviva Santa Rosa” qualcuno prepara striscioni, magari per incitare i Facchini o salutare un suo amico in particolare impegnato sotto la macchina stasera.
Al cantiere a San Sisto si lavora agli ultimi ritocchi per Fiore del Cielo, sotto la visione dei Cesarini al completo e dell’altro costruttore Fiorillo.
Le sedie distribuite dal Comune sono già tutte posizionate, ma ovunque è un fiorire di sgabelli e sedie colorate.
Anche questa è tradizione e a quanto pare, rispettata pure quest’anno.
Giuseppe Ferlicca



