- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Dalle sette per un posto in prima fila

Condividi la notizia:

L'attesa per il trasporto di Fiore del Cielo

L'attesa per il trasporto di Fiore del Cielo

Alcune sedie abusive in via Cavour

Alcune sedie abusive in via Cavour

L'attesa per il trasporto di Fiore del Cielo

L'attesa per il trasporto di Fiore del Cielo

Andrea Cesarini e la sorella sotto Fiore del cielo

Andrea Cesarini e la sorella sotto Fiore del cielo

– Chi dalle nove del mattino, altri dalle otto, ma c’è pure chi per un posto in prima fila da cui godersi il passaggio di Fiore del Cielo si è posizionato già dalle sette (gallery).

Per la macchina e sopratutto per santa Rosa, si fa questo e altro. L’attesa è cominciata.

Lungo il percorso centinaia di persone vanno occupando gli spazi dietro le transenne. I posti più ambiti sono a piazza del Comune e a piazza Fontana Grande.

La giornata è lunga e ci si organizza come si può. Una partita a carte, qualcuno si è portato dietro anche un pallone, chi un libro e a tratti incontri gruppi di signore intente a parlare del più e del meno. Fino a sera gli argomenti saranno molti. Con il rischio di repliche.

In molti, previdentemente, avendo appreso delle previsioni meteo, si sono portati dietro l’ombrello, ma in mattinata serve solo a ripararsi dal sole.

Il tre settembre è il tre settembre e va messo in risalto: un gruppo di ragazzi si è fatto stampare una maglietta azzurra con la scritta “Evviva Santa Rosa” qualcuno prepara striscioni, magari per incitare i Facchini o salutare un suo amico in particolare impegnato sotto la macchina stasera.

Al cantiere a San Sisto si lavora agli ultimi ritocchi per Fiore del Cielo, sotto la visione dei Cesarini al completo e dell’altro costruttore Fiorillo.

Le sedie distribuite dal Comune sono già tutte posizionate, ma ovunque è un fiorire di sgabelli e sedie colorate.

Anche questa è tradizione e a quanto pare, rispettata pure quest’anno.

Giuseppe Ferlicca


Condividi la notizia: