- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Il trasporto si farà e sarà un grande trasporto”

Condividi la notizia:

I facchini e le autorità riuniti a palazzo papale

I facchini e le autorità riuniti a palazzo papale

I facchini e le autorità riuniti a palazzo papale

Il presidente onorario del sodalizio dei facchini Nello Celestini

Il presidente onorario del sodalizio dei facchini Nello Celestini

Il sindaco Marini con Mecarini e Rossi al giro delle sette chiese

Il sindaco Marini con Mecarini e Rossi al giro delle sette chiese

La foto di gruppo fuori al palazzo papale

La foto di gruppo fuori al palazzo papale

Il giro delle sette chiese

Il giro delle sette chiese

Il giro delle sette chiese

Facchini pronti per il giro delle sette chiese (video 2012 * fotocronaca 2012la fotogallery del 2011il video del 2011).

I cavalieri di santa Rosa si sono ritrovati intorno alle 14 a palazzo papale dove il capofacchino Sandro Rossi, il presidente del sodalizio Massimo Mecarini e le autorità cittadine hanno dato il via alla giornata di festa e di tradizione in attesa del trasporto.

Ospite d’onore il presidente onorario del sodalizio Nello Celestini che è stato accolto in sala da un fragoroso applauso. In platea anche il primo costruttore di Fiore del cielo, Loris Granziera, sostituito l’anno scorso dalle ditte di Contaldo Cesarini e Vincenzo Fiorillo.

“A Viterbo abbiamo una via ed è via dei Tignosi e noi siamo tignosi. Usciremo anche con la pioggia”. È l’incoraggiamento del vescovo Fumagalli al ritrovo dei facchini alla sala del conclave, dove il capofacchino Rossi ha ribadito la sua stima nelle forze dell’ordine e ha aggiunto: “Il trasporto si farà e sarà un grande trasporto”.

Dal duomo, tra poco, partirà il giro delle sette chiese.

La prima sosta alla chiesa di Santa Giacinta Marescotti poi si continua verso santa Maria nuova e da lì al Sacrario dove i facchini rendono omaggio ai Caduti e si dirigono nella chiesa che per eccellenza fa vivere a tutti le emozioni più forti di tutto il percorso pomeridiano: la Trinità. Qui, tutti insieme, intonano l’inno alla Madonna “Mira il tuo popolo”.

Tra le varie soste c’è poi la chiesa di San Francesco e un passaggio anche al monumento dei facchini in piazza della Repubblica.

Dopo il giro delle sette chiese sarà il momento del ritiro. Accompagnati dai loro parenti più cari i cavalieri della piccola santa si riuniscono nel cortile dei frati Cappuccini dove si preparano all’emozione più grande, quella per cui tutta la città li attende a San Sisto col fiato sospeso.


Condividi la notizia: