- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Festeggiamenti in onore di S. Dolcissima

Condividi la notizia:

– “Ricordare le nostre tradizioni attraverso la rivalorizzazione di una delle più antiche celebrazioni sutrine, la festa patronale in onore di S. Dolcissima”: è questo lo scopo della manifestazione organizzata dalla studiosa ed esperta del territorio Martina Salza, dedicata alla santa patrona di Sutri.

Come ogni anno la festa patronale arriva il 16 settembre e dopo i lunghi festeggiamenti della sagra del fagiolo ( che si chiude il fine settimana prima), le celebrazioni in onore della santa sembrano risentirne, come se il troppo festeggiare avesse messo nell’ombra quella che nel passato è stata la festa sutrina più importante dell’anno. E se si aggiunge anche l’affievolirsi, negli anni, delle tradizioni popolari e dello spirito religioso, un tempo così vivi nella popolazione, si comprende la necessità di riportare alla luce le radici di questa festa popolare.

Questo Martina Salza l’ha capito bene, ed in virtù di ciò ha riunito attorno a sé le forze del popolo di Sutri per far rivivere la storia della santa e, di conseguenza, dell’intero paese.

Oggi 14 settembre alle ore 16,00, presso la Chiesa di S. Francesco, il paese è stato invitato a partecipare alla celebrazione della santa patrona, nello spirito di ricordare il passato e le tradizioni sutrine più antiche che hanno dato origine al culto di S.Dolcissima.

Con la partecipazione di tutte le autorità civili, religiose e militari, le confraternite e coloro che attraverso la loro testimonianza e collaborazione hanno permesso la realizzazione della festa, Martina Salza ha esposto i risultati dello studio storico-religioso che l’ha condotta alla scoperta delle più antiche tradizioni sutrine.

Attraverso un’accurata analisi degli archivi, la studiosa è risalita alla prima testimonianza riguardante la storicità di questa figura, Dolcissima, risalente al 1371, arrivando fino alle soglie dell’800, quando la storia si intreccia alla tradizione dando origine al culto popolare. Sono state ricordate le usanze più antiche della festa, come i tradizionali dolci fatti in casa, i vestiti nuovi cuciti dalle donne per l’occasione, i cestini di “doni della terra” che i contadini donavano alla persona a loro più cara, il racconto di miracoli, di grazie e di voti fatti alla santa; il tutto grazie alle testimonianze degli anziani e di tutti coloro che hanno tramandato, da generazioni, queste preziose usanze.

Dopo l’intervento della Salza è stato mostrato un video sulla storia di Dolcissima, le antiche tradizioni ed una raccolta di vecchie foto su alcuni momenti particolari della festa, messe a disposizione dalla popolazione. Infine, in onore di tutte coloro che a Sutri si chiamano Dolcissima, è stato donato loro un cesto di dolci tradizionali fatti in casa dalle donne del paese, come quello che i contadini del passato regalavano ai loro cari.

“Solo nella tradizione è il mio amore”, frase del celebre Pasolini, che la studiosa ha fatto propria per descrivere il senso della manifestazione da lei organizzata.


Condividi la notizia: