– Come vuole la ormai secolare tradizione di devozione alla santa protettrice della città di Viterbo, e nonostante la minaccia pioggia, la sera di lunedì 3 settembre si è regolarmente svolto il tradizionale trasporto della macchina di santa Rosa ad opera del sodalizio dei facchini di santa Rosa, nella consueta cornice di pubblico, entusiasta e partecipe con i facchini per l’enorme sforzo di trasportare a spalla la struttura “Fiore del Cielo”, che pesa oltre 50 quintali ed alta 28 metri, in cima alla quale da sempre santa Rosa protegge i Viterbesi.
Quest’anno un ulteriore motivo di emozione si aggiungeva alla manifestazione: il gemellaggio dei facchini con Special olympics Italia, che nel mese di giugno 2013 organizzerà per la prima volta a Viterbo i Giochi nazionali di nuoto.
Nella presentazione del trasporto, avvenuto nella storica Sala del conclave del palazzo papale di Viterbo, il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, ha infatti annunciato che il più importante e autentico simbolo della città parteciperà all’evento come testimonial, dando così lustro alla manifestazione, ma anche concretamente, collaborando all’organizzazione.
A suggello del gemellaggio, gli oltre 200 facchini di santa Rosa, hanno portato tutto il pomeriggio, nel consueto “Giro delle sette chiese” e la sera durante il trasporto, i lacci Special olympics.
Quest’anno, sotto la macchina, a spingere i facchini nel loro immane sforzo, c’erano così, anche se virtualmente, migliaia di ragazzi e ragazze speciali che ogni giorno, affrontando la vita, trasportano la loro “macchina” e che grazie a Special olympics, possono vivere anche momenti di serenità e di sana competizione sportiva.
Con questo evento, importane per la città e per i viterbesi, è così virtualmente iniziato il percorso di avvicinamento ai Giochi nazionali di nuoto che, da adesso a giugno, vedrà scendere in campo prefettura, amministrazione provinciale e comunale, Coni, organizzazioni di volontariato, e tutta Viterbo con l’obiettivo di organizzare un grandioso evento, perfetto nell’organizzazione e indimenticabile per gli atleti special.

