– Venerdì 21 settembre 2012 presso la Scuola marescialli dell’aeronautica militare/comando aeroporto di Viterbo si è tenuta la cerimonia di consegna dei gradi di maresciallo di terza classe ai sessantadue frequentatori del 13esimo corso Phoenix.
La cerimonia, presieduta dal comandante della Scuola marescialli dell’aeronautica militare e dell’aeroporto di Viterbo, colonnello Antonio Coppola, si è svolta alla presenza dei familiari dei neo-marescialli che, analogamente allo scorso anno, hanno partecipato attivamente all’evento consegnando personalmente i gradi ai propri cari; presente alla cerimonia anche Massimo Mecarini, èresidente del sodalizio dei Facchini di Santa Rosa a testimonianza di una forte condivisione di valori etico-morali,quali spirito di sacrificio, forza, carattere, coraggio e determinazione tra il Sodalizio stesso ed i frequentatori dei corsi.
La consegna dei gradi è stata aperta dal colonnello Rovazzani, comandante dei corsi e dal comandante della Scuola marescialli e dell’aeroporto di Viterbo che hanno consegnato simbolicamente i gradi di maresciallo di terza classe al corso Phoenix rappresentato dal vice capocorso allievo Antonio Ruggiero e dal capo corso Allieva Francesca Ulisse; è stato questo un momento particolarmente emozionante suggellato dalla consegna al capocorso, da parte di Massimo Mecarini, della sciabola d’onore sulla quale è stata incisa una rosa, simbolo del Sodalizio e testimonianza del forte legame tra la cittadinanza di Viterbo ed il reparto.
A seguire si è tenuta la consegna dei gradi a tutti gli altri allievi effettuata direttamente dai genitori e, per coloro che lo hanno desiderato, da colleghi e personale del quadro permanente; l’importante momento per la carriera dei neo-marescialli è stato sancito da uno scroscio di applausi dei numerosi parenti ed amici presenti alla cerimonia.
Nel suo discorso il colonnello Eugenio Rovazzani si è soffermato sull’importanza di questo momento con il quale gli allievi assumono un impegno di assoluta rilevanza in quanto “sottintende soprattutto rispetto, sia verso se stessi che verso i propri colleghi, massimo impegno e massima serietà”.
Sul concetto si è soffermato anche il colonnello Coppola che nell’evidenziare come questo momento rappresenti il transito dallo status di allievi allo status di maresciallo e l’ingresso nel servizio permanente dell’arma azzurra; ha enfatizzato la presenza dei genitori, viva testimonianza della tradizionale vicinanza della forza armata alle famiglie del personale ritenute fattore essenziale nella maturazione, nella crescita e nell’intera carriera del militare.





