Riceviamo e pubblichiamo – Sul fronte dei tagli è stato fatto un passo in avanti, è vero. Noi però vogliamo molto di più. Oggi il consiglio regionale del Lazio ha dimezzato le commissioni ordinarie portandole da 16 a 8 ed eliminato le 3 speciali: su questo il Pd ha votato sì, anche perché lo avevamo proposto da tempo, purtroppo inascoltati. La presidenza del consiglio, con il nostro avallo, ha inoltre eliminato le auto blu per i presidenti delle commissioni e bloccato i fondi ai gruppi consigliari.
Ma noi abbiamo una nostra proposta ancora più incisiva: la riduzione dei consiglieri da 70 a 50 e degli assessori da 16 a 10. Oggi non è stato possibile discuterla, in quanto si tratta di modifiche statutarie, arriverà comunque in aula quanto prima.
In aula però dovrà arrivare anche una mozione di sfiducia contro il presidente Renata Polverini, già depositata, perché non può chiamarsi totalmente fuori da quanto è accaduto nel principale partito che sostiene la sua azione di governo. Non può lavarsi la coscienza con un semplice non sapevo.
Per il resto, auspichiamo che la magistratura faccia chiarezza e valuti al più presto i fatti emersi da questa vicenda tutta targata Pdl, perché riteniamo inaccettabile il tentativo di chi è coinvolto di fare di tutta l’erba un fascio, di mettere tutti sullo stesso piano.
Al così fan tutti non ci stiamo: i consiglieri del Pd hanno sempre utilizzato i fondi destinati ai gruppi nei modi consentiti dalla legge. Tutti possono controllare ogni singola voce di spesa, poiché siamo tra i pochissimi ad aver messo il bilancio online. Questa si chiama trasparenza, questi sono i fatti. Il resto sono chiacchiere.
Giuseppe Parroncini
Consigliere regionale Pd
