Riceviamo e pubblichiamo – La Tuscia deve uscire dal guscio.
Abbiamo tante potenzialità ma non coltivandole rischiamo di rimanere in uno stato di territorio depresso, quasi autistico. Per questo siamo andati a Verona, a conoscere in prima persona il sindaco Tosi. Vogliamo mandare i giovani del nostro partito in questo Comune, per studiare da vicino il loro modello di sviluppo.
In un momento in cui aumenta la sfiducia dei cittadini verso la politica, bisogna costruire nuovi modelli di politica e dare sostanza a nuove progettualità. In pochi mesi siamo riusciti a costruire un movimento giovanile sorprendente. Una ventina di ragazzi, appassionati alla politica e convinti che questa resti l’unico strumento per costruire sviluppo e dignità, sono al lavoro costantemente per determinare un progetto per Viterbo.
Il resto del partito, con in prima linea i rappresentanti in Comune Umberto Fusco, Alfiero Spadoni, Maurizio Pinna e l’assessore Massimo Fattorini, è impegnato a coltivare questa nuova prospettiva. Mettendo a disposizione la maggiore maturità e condividendo lo stesso sogno e convinzione verso un presente e futuro diverso per la Tuscia.
L’incontro con Tosi è solo uno dei tasselli che Lega Federalista ha intenzione di mettere insieme per presentare ai cittadini una nuova forza politica in cui credere. Un forza politica che pensa e agisce tra la gente.
Al servizio dei bisogni, capace di accogliere i problemi e di individuare e mettere in atto le appropriate soluzioni. Dobbiamo saper far conoscere Viterbo nel resto d’Italia, promuovere bellezze storico-artistiche e prodotti alimentari e dell’artigianato locale.
La scommessa è grande ma è necessario raccoglierla, se vogliamo dare ai nostri figli e ai loro una possibilità di vita dignitosa rimanendo nella propria terra.
Lega federalista