– Mobility week, continua la maratona all’insegna del trasporto sostenibile, delle energie alternative e dell’ecologia.
La città di Viterbo nei primi giorni della settimana europea della mobilità sostenibile, iniziativa promossa dalla Commissione europea e coordinata dall’assessore alle Politiche europee ed energetiche Chiara Frontini, ha dimostrato una significativa sensibilità verso le tematiche affrontate e un particolare interesse per le energie alternative e il trasporto sostenibile, “segno inequivocabile – dichiara l’assessore Frontini – della volontà di intraprendere la strada che porterà, in un prossimo futuro, a una Viterbo a impatto zero”.
Domani, mercoledì 19 settembre, ancora molti gli appuntamenti in programma.
Come di consueto, alle 9, apriranno le attività della giornata gli addetti al servizio di car pooling. A seguire, dalle 10 alle 22 in Piazza del Comune, si potranno visitare gli stand dei partner di mobility week per informazioni, curiosità, test drive e tanto altro ancora.
Nella stessa piazza, inoltre, dalle 10 in poi, sarà aperto lo “Sportello energia” (gestito direttamente da Enel Green Power) a disposizione per chiarimenti in materia di energie rinnovabili e sostenibilità.
Continuano, infine, anche domani, nella sede di Largo dell’Università le lezioni del corso di formazione “Sosteniamoci con energia” per studenti universitari e professionisti del settore, organizzato dal dipartimento Deim dell’Università della Tuscia.
Intanto si può fare un bilancio della due giorni di laboratori per studenti in compagnia della giovane associazione (è nata a giugno) “Energia in movimento”. La divulgatrice Monica Silvestri, che ha accolto sessanta ragazzi provenienti dalla scuola elementare De Amicis e dalla media Tecchi e i rispettivi insegnanti, sottolinea il grande entusiasmo dimostrato da alunni e docenti.
“Hanno scoperto – riferisce – cose che non conoscevano sulla sostenibilità ambientale, tema che potranno sviluppare in futuro nelle proprie classi. A loro abbiamo anche fornito materiale su cui poter lavorare”. I laboratori sono stati articolati in due parti.
La prima dedicata alla mobilità sostenibile. “Abbiamo spiegato – continua Monica Silvestri – il perché della campagna in atto, quali sono i problemi della mobilità e quali le soluzioni alternative, tra cui il car pooling, il car sharing, le piste ciclabili, i bus elettrici, il piedibus”. Nella seconda parte è stato spiegato il significato di “ecocittadino” attraverso la compilazione di un test per saggiare il grado di conoscenza individuale in materia ambientale. I ragazzi sono anche stati coinvolti in giochi a tema, come quello della spesa sostenibile per sensibilizzare all’acquisto di prodotti ecocompatibili (a chilometro zero e di agricoltura biologica).
“La nostra associazione – spiega Arturo Gianvenuti responsabile di “Energia in movimento” – promuove sul territorio la sostenibilità energetica e ambientale per formare cittadini ecocompatibili. Siamo spesso presenti nelle scuole per la divulgazione didattica di queste importanti tematiche. Crediamo fermamente che il vero cambiamento debba partire dalla formazione scolastica”.
