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“Non vogliamo nessuna centrale a biogas”

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Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino

Riceviamo e pubblichiamo – La questione ambientale risulta essere un passaggio dirimente dell’azione politica del Partito Democratico.

Anche nel nostro piccolo, a Soriano nel Cimino, quando siamo stati investiti da responsabilità di governo, ci siamo sempre mossi secondo questa impostazione: l’introduzione della differenziata porta a porta con ottimi risultati; l’attenzione e lo sviluppo di approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici); la diminuzione degli imballaggi (fontanelle leggere, utilizzate anche per risolvere il problema dell’arsenico); abbattimento dell’inquinamento luminoso mediante la sostituzione delle lampade dell’illuminazione pubblica secondo i parametri della legge e del regolamento regionale; sono solo piccoli esempi che hanno caratterizzato il nostro agire amministrativo.

Attualmente, tuttavia, ci troviamo a constatare che qualcosa nella nostra cittadina è cambiato. Con l’avvento della nuova amministrazione di centrodestra si è passati da un “ambientalismo del fare” a un “ambientalismo spot”, che prende sotto gamba la questione ambientale e che troppo spesso ne trascura l’aspetto collegato alla salute dei nostri cittadini. Esempio eclatante è la caparbietà con cui l’attuale amministrazione di centrodestra ha voluto intraprendere la strada della realizzazione di una centrale a biogas nei pressi della frazione di Sant’Eutizio in località “Bucone”.

Abbiamo conosciuto, in un passato non troppo remoto, la stagione dell’ambientalismo dei “no”. No indiscriminati che troppo spesso si caratterizzavano per un conservatorismo estremo. Stagione da noi ampiamente avversata. Tantomeno ci sentiamo nelle condizioni di abbracciarla in questo momento. Tuttavia chiediamo che venga effettuata una profonda riflessione sul tema capace di fare luce sulle innumerevoli zone d’ombra che caratterizzano la vicenda della centrale. Abbiamo avuto modo in questi giorni di esternare la nostra posizione tramite iniziative volantinaggi e manifesti.

Il circolo Pd di Soriano nel Cimino manifesta il suo dissenso e ribadisce con forza il proprio no all’impianto a biogas.

Il biogas verrà prodotto attraverso la fermentazione batterica in anaerobiosi (assenza di ossigeno) dei residui organici provenienti da rifiuti vegetali in decomposizione, umido, carcasse in putrescenza, liquami zootecnici o fanghi di depurazione, mais. Le motivazioni che ci portano a opporci a questo progetto sono:

rispetto della volontà popolare che nelle diverse forme si è espressa contrariamente alla realizzazione di tale progetto;

– mancanza di trasparenza e partecipazione nei confronti dei cittadini da parte dell’attuale maggioranza;

– la volontà dell’attuale maggioranza di voler fare le cose così velocemente, da mettere il cittadino di fronte a un fatto compiuto per non dover avere poi l’arduo compito di confrontarsi con lo stesso su eventuali obiezioni. Si portano a conoscenza gli ignari cittadini che con lo stesso metodo stanno agendo altri comuni italiani intenzionati a realizzare tali impianti, ma questo fa emergere in misura direttamente proporzionale la contrarietà di tutti coloro che si oppongono a questo insulto e oltraggio alla democrazia; perché democrazia è partecipazione;

il luogo prescelto: il circolo del Pd ritiene che la centrale non debba essere fatta né presso il bosco del Mandrione, zona in attesa di riconoscimento da parte della Regione Lazio come monumento naturale, né in altro sito di pertinenza del nostro comune;

– mancanza di uno studio di fattibilità dal punto di vista dell’impatto ambientale che si verrebbe a creare a causa delle infrastrutture che dovrebbero essere messe in atto per facilitare l’accesso e il transito ai mezzi di trasporto usati per fornire l’impianto del materiale necessario;

– l’ambiente agricolo del territorio del comune attualmente destinato alla coltivazione della nocciola romana verrebbe snaturato introducendo la coltivazione di molti ettari di terreno per il mais necessario per la produzione del biogas nei digestori con tutte le implicazioni correlate alla produzione del mais stesso ( irrigazione abbondante );

– svalutazione degli immobili siti nelle vicinanze (terreni e abitazioni);

l’impatto che impianti di questo tipo provocano sul territorio: un amministratore dovrebbe informare prima i propri cittadini. Ma soprattutto dovrebbe salvaguardare la salute degli abitanti del proprio territorio, prevenendo piuttosto che curando poi. Ormai il mondo delle informazioni è a portata di mano di tutti i cittadini attraverso la navigazione su Internet ed è facile leggere che la Germania indicata come l’Eldorado del biogas, stia facendo dei passi indietro dopo l’allarme lanciato dal professor Bohnel relativamente alla diffusione nell’ambiente di pericolose spore di clostridium butulinum attraverso i residui degli impianti a biogas; e infatti la regione Emilia-Romagna nelle sue linee guida per la localizzazione delle centrali a biogas “esonera” di fatto le zone di produzione di Parmigiano Reggiano sempre a causa della presenza delle suddette spore nel digestato in uscita dagli impianti a biogas.

Il circolo del partito democratico di Soriano nel Cimino attraverso la stesura di questo documento:

– si schiera fermamente contro la realizzazione di una centrale a biogas sul territorio di Soriano nel Cimino;

– sostiene qualsiasi iniziativa politica, civica, ambientalista, volta a scongiurare la realizzazione di tale impianto;

– si adopera per l’indizione di un referendum popolare, capace di consultare i cittadini sul tema;

sostiene che la chiusura del ciclo dei rifiuti inerente la parte organica (umido) possa essere effettuata anche solo attraverso la realizzazione di una stazione di compostaggio;

– si impegna ad aprire una riflessione più ampia che interessi tutti i nostri dirigenti: deputati, consigliere regionale, segreteria regionale, segreteria provinciale e gruppo Pd in consiglio provinciale. Riflessione utile a definire una volta per tutte la posizione del Pd della Provincia di Viterbo su questo difficoltoso, quanto pericoloso argomento;

– chiede ai nostri dirigenti di sostenere tale posizione e di farsi rappresentanti della stessa nei Luoghi di discussione deputati.

Massimo Boccialoni
Segretario del Pd di Soriano nel Cimino


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