Riceviamo e pubblichiamo – Le pronte risposte del sindaco Dottarelli alle critiche mosse dagli organi di opposizione nei confronti della piscina comunale fanno capire quanto la questione sia diventata delicata e controversa.
Non c’è il minimo dubbio che dopo la decisione della Regione Lazio di non concedere alcun finanziamento, il completamento di tale struttura peserà notevolmente per le casse comunali e per l’ intera cittadinanza bolsenese.
A nostro avviso, ciò non sarebbe un problema, se una notevole somma di danaro fosse utilizzata per una struttura di prima necessità. Ma le domande che ci dobbiamo porre sono queste:
Proporzionandola ai costi, quanto è fondamentale un’opera del genere sul nostro territorio? E una volta completata, quale sarà la percentuale di cittadini che ne beneficerà?
Il sindaco Dottarelli nel difendere le proprie idee fa continuamente riferimento all’esigenza estetica del nostro paese. Ma qui non si tratta di bellezza, ma di quanto le scelte azzardate dei nostri amministratori vadano poi a pesare sulla vita quotidiana e sul futuro dei nostri concittadini. Di conseguenza, dato che sono proprio loro che alla fine pagano, è fondamentale riflettere bene sulle priorità e su quello che si va a realizzare con i soldi pubblici.
Ad esempio, in diverse occasioni abbiamo cercato di stimolare l’intero consiglio comunale sulla risoluzione dei gravi problemi che affliggono la rete fognaria, cercando di far capire quanto tutto ciò sia dannoso per il nostro territorio.
L’unica risposta che abbiamo sempre ricevuto è che senza finanziamenti le opere non si possono realizzare. Dopo di che, ci troviamo di fronte a una giunta disposta a farsi carico dell’intero costo di completamento della piscina (opera che sarà ben visibile) e non disposta ad investire un centesimo quando si parla di ripristino delle fognature (opera che guarda caso rimane invisibili agli occhi delle masse).
Questa sinceramente è una logica che non capiamo e che non accettiamo. Ci preoccupa assai, sapere che forse… anche noi a breve avremmo una piscina e che paradossalmente mentre ci bagneremo nella sua limpida acqua continueranno a sfociare nel nostro lago sostanze inquinanti come quelle che vengono trasportate ad esempio dal fosso che sta di fianco al porto, proprio lungo la passeggiata, o da altri rigagnoli provenienti dal centro abitato.
Questo è solo uno dei tanti problemi per i quali si dovrebbe intervenire immediatamente e siamo certi che se i nostri concittadini venissero adeguatamente interpellati, l’ultima cosa sulla quale investirebbero attualmente è proprio su una piscina.
Le ristrettezze economiche che affliggono oggi gli enti pubblici dovrebbero indurre gli amministratori a confrontarsi di più con le popolazioni e a nostro avviso è quello che dovrebbe fare il sindaco Dottarelli.
Prima di prendere decisioni avventate e così pesanti per il nostro bilancio riteniamo che sia il caso di ascoltare bene gli umori dell’ intera comunità tramite incontri con le varie realtà locali nell’ottica di una sana partecipazione.
Circolo Sel di Bolsena
