– “Se il disastro continua, andiamo al voto”.
Ci ha ripensato per la terza volta in tre giorni la presidente della Regione Lazio Renata Polverini. La governatrice del Lazio allo scontro finale con il consiglio regionale torna a minacciare le dimissioni.
“Sto chiedendo un appuntamento al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri – ha affermato la governatrice del Lazio – per capire quali sono i tempi e le condizioni per andare al voto nel caso si dovesse procedere con questo disastro.
Mi auguro che in consiglio la smettano con questo atteggiamento che sta diventando ridicolo – ha aggiunto -. O questa storia finisce oggi o la faccio finire io“.
La presidente della Regione chiede fatti concreti. “La cosa che non mi pare che sia stata compresa dal consiglio – dice la Polverini – è che bisogna fare. Invece si sta procedendo in una lotta intestina”.
La Polverini ha definito “ridicolo” l’atteggiamento di queste ultime ore. “Io ho molto alto il senso del ridicolo, credo di averlo già superato. O questa storia finisce oggi o finisce comunque per tutti perché la faccio finire io, perché sono stanca. Molto stanca“.
La decisione, secondo quanto si apprende, sarebbe maturata in queste ore e sarebbe stata comunicata agli assessori. È possibile che Polverini indica nel tardo pomeriggio una conferenza stampa. È però ancora in atto un estremo tentativo per cercare di far cambiare idea alla governatrice ed evitarne le dimissioni. Se le dimissioni venissero confermate, si tornerebbe alle urne già prima di Natale.
Nel frattempo in giornata Franco Fiorito, l’ex capogruppo Pdl dovrebbe essere ascoltato in Procura dopo che lunedì l’avvocato Carlo Taormina aveva depositato la richiesta di audizione.
