Riceviamo e pubblichiamo – Contro la volontà dei cittadini di Soriano nel Cimino, l’amministrazione comunale intende realizzare un impianto per il trattamento dei rifiuti organici a biogas. Un metodo dannoso per le comunità, un vero rischio per l’ambiente e la salute.
E’ proprio sulla gestione dei rifiuti, azione fondamentale nella difesa dell’ambiente e delle vocazioni dei territori, che si misura il grado di sensibilità dei governi locali verso la partecipazione attiva dei cittadini.
E’ sulla difesa delle vocazioni naturali, in quanto “bene comune” esauribile, non riproducibili e da restituire alle future generazioni, che è necessario uscire dai luoghi istituzionali e ricercare il benefico contributo di tutti gli abitanti.
Se vogliamo migliorare il mondo possiamo farlo, anche, attraverso la valorizzazione dei saperi locali, delle sensibilità e degli interessi collettivi presenti nelle nostre comunità. Solo così possiamo sperare di affermare nuovi stili di vita per una società più sobria e virtuosa. Valorizzare comunità e “luoghi” significa anche lanciare nuove sfide: ridurre, riciclare, riutilizzare, recuperare.
Per una gestione dei rifiuti che tuteli ambiente e persone basata sulla consapevolezza e sulla partecipazione di tutti.
La strategia “Rifiuti zero 2020”, con i suoi benefici effetti sull’ambiente e sulla salute, rappresenta una risposta reale ai diffusi bisogni di partecipazione diretta dei cittadini.
Molti governi locali, che hanno particolarmente a cuore il problema dei rifiuti e il futuro delle loro comunità, la stanno praticando con ottimi risultati anche in termini di democrazia partecipativa.
E’ un invito a tutti noi a ripensare metodi e strategie per una gestione dei rifiuti che riesca a trasformare un problema in opportunità.
Bengasi Battisti
Sindaco di Corchiano
