Riceviamo e pubblichiamo – Chiediamo con urgenza un consiglio comunale per tornare a dibattere delle aliquote Imu. Il sindaco e diversi consiglieri avevano promesso in consiglio di rivedere e possibilmente abbassare le aliquote prima della fine del mese di settembre.
Sino a oggi però nessun segno concreto di un suo reale interessamento a una problematica che attanaglia tutti i cittadini di tutte le categorie sociali. Dal momento del suo insediamento a oggi mai nessuna commissione bilancio è stata convocata e ci sembra che l’amministrazione stia sperando che nessuno si ricordi della promessa forse non sapendo come poter venire a capo di una situazione in cui, per una precisa scelta politica, si sono ingarbugliati da solo.
Il sindaco poteva dibattere il tema nelle commissioni e non lo ha fatto, poteva mettere le aliquote al minimo e non lo ha fatto, anzi le ha raddoppiate per tutte le categorie, poteva seguire gli esempi di alcuni comuni che hanno ascoltato le istanze dei cittadini e non lo ho fatto. Ai suoi nuovi orizzonti non ci crede più nessuno.
Queste le aliquote dell’Imu deliberate nel mese di giugno: lo 0,4% per l’abitazione principale; lo 0,1% per i fabbricati rurali a uso strumentale e lo 0,76% per i terreni agricoli; lo 0,76% per le unità immobiliari; 1,06% per le aree fabbricabili; 0,96% per tutti gli immobili diversi da quelli elencati.
Il Comune ha la possibilità di rimodulare le tariffe e la scelta delle aliquote è una precisa responsabilità politica dal quale Mazzola e la maggioranza non possono sottrarsi. Dopo aver aumentato Irpef, Tia e tutto quello che si poteva aumentare, Mazzola sembra rimangiarsi anche le promesse fatte.
Ci preoccupa anche il silenzio dei consiglieri che forse si sono fatti abbindolare con troppa fretta; ancora ricordiamo dai loro banchi gli interventi fatti per rassicurare i cittadini su una rimodulazione delle aliquote da fare entro la fine di settembre. I cittadini ora toccheranno con mano, anzi con il portafoglio, la bontà delle loro scelte.
Marcello Maneschi
Alfio Meraviglia
Laura Voccia
Pietro Serafini
Consiglieri comunali