– Spaccio, arrestata coppia di fratelli.
I carabinieri di Ronciglione, dopo un’attività mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Caprarola, hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio, due fratelli albanesi da anni residenti nella Tuscia.
Nel dettaglio, i militari del nucleo operativo e radiomobile aliquota operativa, comandati dal luogotenente Fazzi, acquisita la notizia di una nuova piazza di spaccio di sostanze stupefacenti a Caprarola, hanno iniziato a pedinare e attuare servizi di osservazione per studiare il modus operandi dei fratelli K.P. 37enne e K.B. 48enne, che usavano una fittizia attività imprenditoriale come copertura.
I carabinieri, dopo gli accertamenti, hanno bloccato la macchina dei due fratelli in una via centrale del paese. Alla vista dei militari operanti, K.P. sul sedile del passeggero avrebbe cercato di disfarsi della droga, già tagliata e divisa in piccole dosi contenenti cocaina, subito recuperata dai carabinieri.
Nel corso delle successive perquisizioni, nella casa e nel garage, usato come laboratorio per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti, è stata ritrovata altra cocaina, già suddivisa in dosi, sostanza da taglio, un bilancino di precisione e varie bustine in cellophane per il confezionamento della droga.
In totale la cocaina sequestrata è di circa un etto. Ai due fratelli è stata inoltre sequestrata la somma di 1220 euro, dei quali non riuscivano a giustificare il possesso, poiché da molti anni la loro attività lavorativa risultava inattiva.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito venivano tradotti presso la casa circondariale Mamma Gialla di Viterbo a disposizione dellA.G. competente.
