– E’ stato approvato all’unanimità dal consiglio provinciale, il Piano di bacino del trasporto pubblico locale della Provincia di Viterbo presentato dall’assessore provinciale ai Trasporti Franco Simeone.
Si tratta di uno strumento di pianificazione che le province sono chiamate ad adottare come atto d’indirizzo politico e programmatico per l’elaborazione del piano regionale della mobilità.
“La Provincia – ha spiegato l’assessore Simeone – ha puntato a rendere maggiormente efficiente la rete del trasporto ferroviario. L’obiettivo è quello di creare un sistema pubblico della mobilità capace di concorrere con il sistema privato. Stando ai dati rilevati durante la fase di studio è emerso infatti che un treno completo di passeggeri consente di eliminare circa trecento autovetture in circolazione. Una rete della mobilità agibile ed efficiente ridurrebbe notevolmente il traffico sulle arterie regionali, provinciali e comunali che mal sopportano gli attuali flussi di traffico.
In particolare – ha aggiunto Simeone – il Piano punta a recuperare il traffico passeggeri e merci da parte del sistema ferroviario, attraverso l’aumento delle prestazioni offerte lungo le direttrici fondamentali. Il tutto con l’obiettivo di trasferire il maggior flusso di traffico dalla gomma al ferro.
Al tempo stesso – prosegue – abbiamo puntato a trattenere il più possibile entro una viabilità di standard autostradale i flussi di mezzi pesanti per il trasporto delle merci, sia quelli in attraversamento che quelli in servizio alle strutture produttive locali per la distribuzione dei prodotti.
In sintesi – fa sapere Simeone – il Piano punta sull’incremento dei servizi ferroviari, sul decongestionamento delle consolari e sulla connessione fra autostrada e territorio per ciò che concerne il trasporto su gomma: il tutto nell’ambito di una mobilità pienamente compatibile con l’ambiente.”
Il Piano di bacino è stato realizzato dalla Provincia con il supporto del dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale dell’Università di Roma La Sapienza.
La sua elaborazione è avvenuta tenendo conto di tre analisi fondamentali: L’uso attuale del territorio, ovvero l’inventario della situazione e dello stato dell’arte dei trasporti in provincia; le previsioni di sviluppo territoriali future; le proposte d’intervento e di attuazione.
Prima di approdare in Consiglio provinciale il Piano è stato presentato in prima bozza ai comuni, ai gestori di rete e alle associazioni di categoria. E’ stato pubblicato sul Burl per 60 giorni per recepire le relative osservazioni. E’ stato esaminato, discusso e approvato dalla commissione consiliare competente.
“Adesso – spiega Simeone – il Piano sarà trasmesso alla Regione Lazio come indirizzo politico e programmatico per la redazione del piano regionale della mobilità. Non posso che ringraziare gli esperti dell’Università di Roma guidati dal professor Antonio Musso per l’ottimo lavoro svolto in collaborazione con gli uffici del Settore Trasporti. Un ringraziamento che non posso non estendere anche ai sindaci della Tuscia, alle associazioni di categoria, ai gestori delle reti, che con le loro osservazioni hanno arricchito di contenuti il documento, e in ultimo a tutto il Consiglio provinciale”.
Nei prossimi giorni il Piano sarà consultabile sul sito internet della Provincia.
