– “Rimane il rammarico per il quarto posto finale, ma si è trattato comunque di una grande prestazione figlia del grande impegno e della voglia di raggiungere traguardi importanti”.
I complimenti per Marco Cima, atleta vetrallese impegnato in questi giorni alle Paralimpiadi di Londra nella specialità della scherma, arrivano direttamente dall’assessore provinciale allo Sport, Andrea Danti.
Lo schermidore in carrozzina di Vetralla, è infatti stato sconfitto col punteggio di 15-11 dal francese Latreche nella finale per il bronzo, dovendosi accontentare così della medaglia di legno. L’azzurro aveva subito la sconfitta, in semifinale, per mano dell’ucraino Datsko col punteggio di 15-3.
“Purtroppo – ha aggiunto Danti – la splendida cavalcata a cinque cerchi di Cima si è chiusa nel peggiore dei modi: ossia ai piedi del podio. Al di là dell’amarezza, che sono convinto per il ragazzo essere veramente tanta, è da applaudire la sua determinazione e voglia di arrivare che gli hanno permesso di entrare, per ora, tra i primi quattro schermidori del mondo.
A lui rivolgo un in bocca per l’appuntamento imminente con la finale a squadre, nella quale spero possa avere una rivincita e centrare la medaglia – chiude l’assessore – ma soprattutto, con il presidente Meroi lo aspettiamo al suo ritorno a palazzo Gentili, per consegnarli un premio, che sicuramente non avrà il valore di una medaglia olimpica, ma è segno di riconoscimento per il suo impegno e per la possibilità che ha dato alla nostra terra di essere conosciuta anche oltre Manica”.
