Riceviamo e pubblichiamo – Trecentomila euro saranno destinati alle frazioni di Bagnaia, Grotte Santo Stefano e San Martino al Cimino. Ottimo.
Ma questo, è opportuno ribadirlo, non è una conseguenza dell’emendamento presentato dal consigliere Pd Francesco Guancini e approvato ieri, lunedì 29 ottobre, in consiglio comunale. I fondi in questione erano già presenti nel bilancio di previsione 2012, esattamente nel capitolo 200716 – articolo 800.
Quello che Guancini ha chiesto è che venga istituito un apposito capitolo di bilancio da dedicare, in via esclusiva, alle frazioni nel quale fare confluire la cifra che l’amministrazione comunale aveva comunque predisposto nell’approntare lo strumento finanziario. Soldi, quindi, previsti a tempo debito e non materializzatisi per magia dal cilindro del Pd.
Nella seduta di oggi martedì 30 ottobre, i gruppi che sostengono la maggioranza consiliare rilanciano con un emendamento, sottoscritto da Pdl, Lega Federalista, La Destra, Ego Sum Leo, Alleanza per Viterbo, in cui si propone di aggiungere alla somma stanziata per le frazioni altri 100mila euro, il totale dunque arriverebbe a 400mila euro, da prelevare sempre dal capitolo 200716 – articolo 800, e di inserire, oltre ai territori delle frazioni, anche quelli dei centri rurali come Castel d’Asso, Monterazzano, Ponte di Cetti.
Elpidio Micci
Consigliere delegato alla frazione di Grotte Santo Stefano
Marco Milioni
Consigliere delegato alla frazione di Bagnaia
Agostino Terri
Consigliere delegato alla frazione di San Martino al Cimino
