Riceviamo e pubblichiamo – Cantiere Viterbo 2013, Lega federalista è al lavoro per la costruzione del programma per la Viterbo di domani.
Stiamo vivendo un momento eccezionale con il nostro movimento. Mentre i partiti tradizionali sono in crisi nera ogni giorno, noi di Lega Federalista, incontriamo i cittadini e ragioniamo con loro nuovi modelli di politica sostenibile volta allo sviluppo del territorio.
Sulla nostra email arrivano continuamente suggerimenti, lettere d’incoraggiamento e sostegno. Le persone hanno capito il nostro messaggio. Basta con la politica romano centrica e voce e dignità al territorio della Tuscia. A proposito di lettere ricevute, riproponiamo quanto ci scrive una nostra concittadina: “Gentili signori, credo che sia inutile sottolineare che sia più pericolo andare a piedi o in bicicletta, soprattutto in Italia e a Viterbo, che in auto, aereo, treno o nave.
Il traffico scorrerebbe meglio se non ci fossero tante macchine parcheggiate in modo impossibile, che io oserei imitare solo in caso di emergenza serissima. Eppure le macchine sono in doppia fila la mattina su via della Palazzina perché c’è chi va al bar, chi al forno, chi in lavanderia… le macchine sono in doppia fila (cioè non passi neanche a piedi) in via Mazzini, via Cavour etc. etc. perché c’è chi deve fare la spesa, chi va in farmacia e chi semplicemente già che c’è si blocca in mezzo alla strada e guarda il passeggio. I vigili fischiano, ma di solito sono utilizzati per controllare (perché immagino abbiano un ordine di servizio …) gli Acipark e i dischi orario in scadenza…che dire?
Questa è una città di gente nobile che non ama camminare, di genitori che accompagnano diligentemente i loro figli fino a dentro scuola in macchina (la cartella pesa e fa freddo) e se a lavoro o a scuola o in farmacia o al forno ci vai a piedi sei out e quasi quasi è meglio eliminarti. Cari amici, non sperate di aver un seguito se predicate di essere educati, perché guardate che è solo questione di educazione, di rispetto e di buon senso.
E se in Italia c’era l’educazione, il rispetto e il buon senso andavamo a finire così? Comunque bravi, tentare non nuoce!”.
A questa viterbese, che ringraziamo, rispondiamo che nella nostra mente c’è una Viterbo diversa. Dotata di maggiori servizi e infrastrutture. Una Viterbo dove i mezzi pubblici possono funzionare e servire comodamente i cittadini e dove è agevolmente possibile raggiungere i negozi, i cui legittimi interessi vanno preservati soprattutto in un periodo di crisi come questo.
Una città più a misura d’uomo e finalmente moderna e funzionale. Tutto questo è possibile affrancando la Tuscia e il suo capoluogo da certe logiche di subalternità ai palazzi romani. Per dare suggerimenti o entrare in prima linea nel movimento inviate le vostre email a legafederalista@libero.it oppure contattate il coordinatore Umberto Fusco al 3383548770.
Lega Federalista Viterbo
