– Novantesimo compleanno alla cooperativa Battisti di Vetralla con l’inaugurazione del nuovo frantoio e della bottega di Campagna Amica.
E’ festa domenica 14 ottobre alla cooperativa Cesare Battisti di Vetralla per i 90 anni di attività, per l’inaugurazione del nuovo impianto al frantoio e per l’apertura della bottega di Campagna Amica. Direttamente dal produttore al consumatore, con la garanzia della qualità dei prodotti interamente italiani e certificati, e il vantaggio del giusto prezzo.
Raddoppia in provincia di Viterbo, con l’apertura della Bottega presso la cooperativa Cesare Battisti di Vetralla, l’esperienza delle “Botteghe di Campagna Amica”, la prima catena di vendita diretta di prodotti agricoli a filiera tutta italiana organizzata dalla Coldiretti.
La “Bottega di Campagna Amica” rappresenta un nuovo canale commerciale che si affianca alla Grande distribuzione e che va ad integrare la rete già attiva dei Punti e dei Mercati di Campagna Amica.
Si tratta di un vantaggio per i produttori, ma anche per i consumatori che in ogni bottega di Campagna Amica possono acquistare una vasta gamma di prodotti della filiera tutta agricola e tutta Italiana, realizzati e trasformati direttamente dagli agricoltori.
“Contro la crisi che morde anche i consumi – commenta Leonardo Michelini, presidente della Coldiretti di Viterbo – il mondo agricolo propone la qualità al giusto prezzo. In momenti difficili dal punto di vista economico come quello che stiamo attraversando – prosegue Michelini quando c’é carenza di reddito e prospettive non sicure bisogna saper scegliere dove risparmiare: il cibo, che rappresenta anche la propria salute, dovrebbe essere l’ultima voce di risparmio. La crisi non incide sul bisogno di sicurezza alimentare dei cittadini che continuano ad esprimere un forte interesse per le produzioni ad elevato contenuto salutistico, identitario ed ambientale e la risposta può essere trovata proprio nelle nostre botteghe”.
La cooperativa Battisti rappresenta una realtà consolidata sul territorio con i suoi 500 soci e una produzione media negli anni di oltre 2500 quintali di olio di cui buona parte tracciata 100% dal campo alla bottiglia.
Con questa stagione olivicola, la cui lavorazione partirà già lunedì, si inaugura il nuovo impianto per la molitura delle olive che consentirà di ottenere un prodotto con caratteristiche organolettiche superiori alla media perchè riduce i tempi di estrazione, con una particolare attenzione all’ambiente e ai consumi energetici.
Il taglio del nastro è previsto per domenica 14 ottobre alle 10, alla presenza delle autorità civili, dei vertici provinciali della Coldiretti e di monsignor Lino Fumagalli, vescovo di Viterbo che da sempre si è mostrato vicino al mondo agricolo. Al termine un ricco buffet con i prodotti del territorio della Tuscia,.
