![]() |
![]() |
![]() |
– Terrore, terrore, terrore.
Lo si legge negli occhi delle circa venti persone che hanno assistito impotenti alla rapina a mano armata messa a segno questa sera da tre malviventi nel negozio di casalinghi “Risparmiocasa” di Viterbo (fotocronaca) in via Garbini.
Intorno alle 19,30 tre uomini, armati di mitraglietta e di un fucile a pompa hanno fatto irruzione nel punto vendita intimando a dipendenti e clienti di sdraiarsi a terra e rimanere immobili.
Li hanno minacciati, urlando e bestemmiando, continuando a tenere puntate su di loro le armi che avevano in pugno. “State a terra bastardi” hanno strillato con un’inflessione romana.
Hanno puntato il fucile a pompa alla cassiera per rovistare nei cassetti e cercare i soldi. Poi uno di loro se l’è presa con una giovane donna, moglie di un consigliere comunale, che era in fila con il figlio. L’ha strattonata e chiusa in uno stanzino del negozio puntandole la mitraglietta in faccia.
I tre erano tutti con il volto coperto, vestiti con delle felpe bianche e nere e avevano il volto coperto con dei foulard.
Dopo dieci minuti di panico, durante i quali hanno tentato di raccattare tutti i soldi che hanno potuto, i tre sono scappati a bordo di una Lancia Y10 di colore nero.
Dieci minuti di terrore e di smarrimento durante i quali chi si trovava all’interno del Risparmiocasa si è sentito rivolgere insulti e improperi di ogni tipo.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri di Viterbo per ascoltare le vittime della rapina e per mettersi sulle tracce dei tre uomini.
Il bottino non è ancora stato quantificato, ma secondo i primi calcoli si tratterebbe di una cifra irrisoria, forse due o tre mila euro.



