– E’ stata archiviata l’indagine su Kevin Gorotyé, il motociclista 23enne francese morto durante un’esibizione al circuito internazionale di Viterbo.
Il tragico incidente avvenne il 2 settembre dell’anno scorso. Il centauro, giovane ma già esperto e talentuoso, avrebbe dovuto gareggiare al Motorshow 2011, una competizione freestyle, tra motociclisti in grado di eseguire acrobazie in sella.
Prima della gara Gorotyé provò un salto da una rampa fuori pista. Un giro della morte che non gli riuscì. Il ragazzo atterrò sul manubrio della moto, che gli sfondò il torace. Morì sul colpo.
La procura di Viterbo, nella persona del pm Massimiliano Siddi, aprì un’inchiesta per omicidio colposo. Sul registro degli indagati finirono un amico di Gorotyé, S.B., che gli consigliò di provare il salto dalla sua rampa, e l’organizzatore del Motorshow, C.T..
A loro carico, gli inquirenti non hanno ravvisato alcuna responsabilità. Soprattutto dopo la relazione dell’ingegner Franchino, consulente del pm, che aveva escluso qualsiasi elemento di colpevolezza per i due.
La famiglia del ragazzo non si opporrà all’archiviazione.
