– Grande confusione a palazzo dei Priori. La situazione è complicata e non si riesce nemmeno a capire chi ha mandato a prendere una boccata d’aria (per non dire altro) chi.
Nella riunione di maggioranza di venerdì sera, Giulio Marini, stanco delle continue richieste di Alleanza per Viterbo ha battuto i pugni sul tavolo. Ora basta.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la richiesta di Fracassini, Marcucci e Bracaglia di rivedere i progetti Plus, quelli per valle Faul, già finanziati con 13 milioni di euro e già partiti. Sono l’orgoglio del sindaco e dopo avere ceduto su tutto per ricucire la sua maggioranza, a questo ha detto no. E adesso tutto torna in alto mare.
“Ce l’ho mandato io Marini a prendere una boccata d’aria – dice Antonio Fracassini – si parlava di bilancio e i 13 milioni del Plus stanno lì. Vogliamo sapere come sono stati investiti, come sono stati dati e a chi gli incarichi. Pure la nostra pazienza è arrivata al limite, forse nemmeno ci arriviamo ad approvare il bilancio”.
Data ultima il 31 ottobre.
“Il sindaco non deve dire quanto fa bella la città, deve dirci i progetti chi li ha fatti. Noi non tiriamo la corda e non so se i nostri voti saranno determinanti, ma spero che lo siano”.
Dubbi a valle. “Chi ha progettato l’ascensore che finisce dentro una proprietà privata? – domanda Fracassini – non c’era un posto diverso?”. L’area è quella accanto al vecchio ospedale, proprietà di Asl e Curia, disponibili a cederla e per la quale occorre l’esproprio.
“Abbiamo preteso risposte e a quel punto torneremo al tavolo della maggioranza. Quindi mi sono alzato e me ne sono andato. Se nessuno sa niente di quello che si realizza, che andiamo ad approvare? Mica è il Vangelo. Se deve essere blindato, blindatelo e votatelo”.
Fracassini non ha digerito nemmeno il rimpasto in giunta. “Nel Pdl – precisa Fracassini – con la rappresentanza ex An Marini ha fatto come gli è parso.
C’è solo Buzzi. Dai tempi di Meroi gli assessorati di prima fascia come Urbanistica e Lavori Pubblici andavano uno a ex An e uno a ex Forza Italia. Ora hanno tutto questi ultimi e a Buzzi sono toccate le deleghe a cosa? Nani e saltimbanchi, salvo farlo vice sindaco”.
Spazi di manovra non sembrano essercene molti. “La nostra presenza a questo punto è superflua, se non ci fanno vedere il bilancio e non ci fanno partecipare, non lo votiamo e siamo fuori dalla maggioranza”. Il comune torna a tremare, di nuovo a un passo dal cadere.
Giuseppe Ferlicca
