– Débacle senza appello per i Vecchi Leoni sulle rive del Reno, 4 incontri giocati e 4 incontri persi, competizione iniziata e finita sulla medesima lunghezza d’onda: avversari superiori.
Gara 1 ha presentato agli Olds il Mallare, formazione di tutto rispetto (tra l’altro finalista del torneo) facendola apparire, al primo inning, alla portata dei viterbesi; un illusorio 4 a zero per i nostri, infatti, aveva fatto ben sperare, ma, nel corso della gara, gli equilibri sono mutati, fino a decretare un definitivo 14 a 6 per gli emiliani.
Gara 2 giocata contro l’altra finalista – gli slovacchi del Mask – ha seguito lo stesso andamento; dominio iniziale tramutatosi poi nella finale sconfitta per 10 a 6.
Sotto i riflettori, in gara tre, le sorti non sono cambiate. I padroni di casa del Dustbins hanno imposto ai ragazzi del Presidente Rutili un secco 14 a 9, segregando le speranze della vittoria della bandiera all’indomani, nel quarto incontro. Disilluse anche queste, i veronesi del Rock & Roll hanno vinto per 7 a 3 sui vecchi, acciaccati e in buon numero infortunati leoni.
Trasferta decisamente negativa per i viterbesi nell’ottica agonistica .E c’erano davvero tutti a Bologna: i sempre presenti Olds, il loro seguito di tifose e, non inganni il risultato, l’onore del manager Quatrini di avere accolto, nel suo roster in terra d’Emilia, il nazionale campione d’Europa Alessandro Vaglio.
