Riceviamo e pubblichiamo – In occasione della Festa della castagna di Vallerano, la Vallecimina ricorda che la dicitura “Castagna di Vallerano” è un marchio tutelato a livello europeo e quindi non usabile per castagne che non provengono dal nostro territorio e che non rispondono ai canoni previsti dall’apposito disciplinare.
Il mancato rispetto dello stesso può dar luogo anche a sanzioni penali.
La castagna di Vallerano, da decenni, ha un nome di tutto riguardo e quindi obbliga al rispetto che le è dovuto.
Tutti sanno che il prodotto quest’anno non c’è.
La Vallecimina esprime apprezzamento per la scelta del comune di Carbognano di non effettuare la rituale festa della castagna, a causa dell’assenza di prodotto proveniente dal suo territorio.
Stesso apprezzamento per la coerenza del sindaco di Soriano del Cimino che ha comunicato che le castagne offerte in piazza per l’occasione anch’esse non sono frutti del proprio territorio.
E’ un ulteriore boccone amaro da mandar giù perché al danno si aggiunge anche la beffa.
Il raccolto non c’è, e sono ormai tre anni, e, simulando una festa di piazza per un prodotto locale che non esiste, si spezza una lunga e feconda tradizione popolare, oltre che turistico/commerciale, per la prima volta in una secolare tradizione.
E’ piacevole e giusto ritrovarsi in piazza in momenti di aggregazione e allegria, ma, purtroppo, ormai con una rabbia crescente. Il nostro era un prodotto noto in tutto il mondo, esportato in ogni parte, buono ed anche dop.
Si tratta dunque di un danno anche all’immagine del paese e dei monti Cimini, alla sua gente laboriosa che, della castagna, ne ha sempre fatto un vanto ed un primato, dai Farnese ai nostri giorni, tranne quelli attuali.
Ne parliamo solo noi castanicoltori nel silenzio più assordante dei rappresentanti delle istituzioni, soprattutto regionali, che, tutti in ben altro affaccendati, non hanno mai potuto certamente trovare tempo el modo per “sporcarsi” le scarpe con una zolla dei nostri castagneti, da anni contaminati dal cinipide.
Roberto Colla
Presidente associazione castanicoltori Valle Cimina
