Riceviamo e pubblichiamo – I Cristiano popolari di Viterbo appoggiano in pieno il pensiero politico di Mario Baccini sugli interventi necessari ad abbattere il “muro della granitica politica degli affari e degli affaristi”, di un nuovo picconatore la politica Italiana ne aveva proprio bisogno.
“Occorre azzerare – ha detto Baccini – l’intera dirigenza politica del Pdl a Roma e nel Lazio. E’ finito un ciclo. Tutti facciano un passo indietro, inutile continuare a tirare per la giacchetta Berlusconi.
Oggi i sondaggi danno il Pdl nel Lazio al 15% , ma l’asticella potrebbe scendere ancora più in basso. E’ difficile rimanere a fianco di certi personaggi, senza diventarne in qualche modo complici. L’unica è ripartire da zero. E noi lo chiediamo da tempo. Alle regionali come Cristiano-Popolari offriremo un contributo molto forte, per far sì che le forze più sane e vive del Pdl trovino finalmente voce. Quando sarà il momento, presenteremo le nostre liste. L’augurio è che la destra si organizzi in un unico contenitore politico, e che nasca una federazione di centro.
La Polverini è arrivata al vertice della Regione per la miopia e l’egoismo della classe dirigente del Pdl. Veniva dal sindacato, dall’esterno, pensavano che fosse la scelta migliore per non far prevalere nessuno sugli altri. Adesso occorre azzerare tutto. Creare una casa dei moderati, alzare la bandiera. Le forze migliori del centro-destra non possono essere rappresentate in questo modo. Bisogna aiutare gli amici della destra a riorganizzarsi, e contemporaneamente creare un’alleanza di centro che abbia come interlocutore la città : associazioni, volontariato, comitati cittadini.
Per quanto riguarda Roma il sindaco Alemanno non sembra in sintonia con l’humus di Roma. In Regione abbiamo visto tutti quello che è successo. L’unica è questa strada. Ripartire da zero, mettendoci la faccia per una nuova scommessa da vincere insieme”.
Gianni Menichini
Coordinatore provinciale dei Cristiano Popolari di Viterbo