– Inchiesta lago di Vico, via all’incidente probatorio.
Il gip ha detto sì. Sullo stato di salute del lago di Vico si aprirà a breve l’incidente probatorio.
Lo aveva chiesto il pm di Viterbo Franco Pacifici, nell’ambito dell’inchiesta sul degrado dello specchio d’acqua che bagna Ronciglione e Caprarola.
Nel registro degli indagati sono finiti gli ex sindaci dei due paesi: Massimo Sangiorgi e Alessandro Cuzzoli, per i quali si ipotizzano disastro colposo, omissione di atti d’ufficio e distribuzione al consumo umano di acque contaminate.
In pratica, secondo il pm Franco Pacifici, non si sarebbero dati da fare abbastanza per mantenere il bacino lacustre in buona salute. Le ordinanze emanate dai due ex sindaci sarebbero state incomplete e poco chiare. In più, sempre secondo le indagini, non si sarebbero prodigati né per abbassare i livelli di arsenico, né per controllare concimi e diserbanti usati per i noccioleti intorno al lago. Accuse del tutto infondate per i due ex primi cittadini, che si erano opposti all’incidente probatorio, caldeggiato, invece, dalle varie associazioni parti offese: Comitato acqua potabile, Aduc ecc.
Il perito del gip, incaricato di fotografare lo stato di salute del lago, sarà nominato il 7 dicembre. Accusa e parti offese nomineranno, quasi sicuramente, un loro consulente. La difesa deciderà in seguito.


