(g.f.) – Vicenda Itet, Giulio Marini ci va con i piedi di piombo.
Prima di prendere qualsiasi decisione, occorre verificare. Anche se di tempo ne è passato, da quanto nel 1976 la società aveva presentato un progetto di cittadella termale alle Zitelle.
Poi tutto si è fermato, quindi è ripartito anni dopo, per poi fermarsi nuovamente e avere un nuovo slancio, quando però si era cominciato a parlare d’aeroporto a Viterbo, con un altro stop. Osservazioni da parte dell’Enac.
La società chiede di spostare la cubatura dalle Zitelle al Barco, cambiando da ricettivo ad abitativo, ma il punto rimane all’ordine del giorno, fonte di scontri non solo fra maggioranza e opposizione, ma anche all’interno della stessa coalizione che sostiene Marini.
Fino a quando l’Itet non manda una diffida al comune, chiedendo d’approvare il progetto, perché altri rinvii rappresenterebbero un danno per la società. La palla torna in mano al sindaco Giulio Marini.
“Dobbiamo fare una verifica – spiega il sindaco Marini – un ulteriore accertamento. Lunedì all’Enac andrò a verificare la vincolistica segnalata e già nota. Stiamo facendo accertamenti ulteriori, prima di portare l’istanza al voto in consiglio comunale.
E’ il settimo punto all’ordine del giorno. Vogliamo essere tranquilli. Ci sono state proteste nei mesi scorsi da parte dell’opposizione, ma problemi pure in maggioranza.
Prima di prendere ogni decisione, dobbiamo essere sereni, perché per qualsiasi decisione poi ci saranno delle responsabilità”.
