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– Tevere bk – Nuova Fortitudo Viterbo: 56-43
Tevere bk: Astazi 2, Cappellaro, Petrucci, Mancini, Missani 16, Ficini 3, Spinelli 4, Milazzo 28, Luna 20, Proietti 1, Liberati 6.
Allenatore: D’Alessio
Nuova Fortitudo Viterbo: Ciriello 3, Esposito 4, Pazzaglia 2, Porrone E. 11, Bruno 1, Cicerchia 13, Tola 32, De Rocca 1, Carrisi 3, Porrone M.
Allenatore: Cipriani
PARZIALI: 17-13, 43-26, 56-43
Seconda vittoria in campionato per la Tevere Basket Roma che però soffre oltre le previsioni per avere la meglio di una combattiva Nuova Fortitudo Viterbo, soprattutto se si considera l’andamento del match, apparentemente in controllo dei padroni di casa nella parte centrale, condotta sempre in doppia cifra di vantaggio.
Gli ospiti però hanno il merito di non mollare mai e nell’ultima frazione Cipriani azzecca la mossa del quintetto piccolo escludendo il gigante Esposito e i suoi risalgono la china, trascinati da un super Tola arrivano fino al -2 a meno di 3â dalla fine, ma mai con il possesso del pareggio a disposizione.
La prima frazione è equilibrata, i padroni di casa partono con un piglio un pò svagato e i viterbesi piacciono di più soprattutto negli uno contro uno che producono parecchi falli avversari, bonus che scatta presto e Petrucci subito gravato di tre falli. Ci pensa allora il solito Milazzo a scuotere i suoi compagni, oltre a qualche accenno di zone-press che comincia a creare qualche difficoltà agli ospiti, bravi però ad adattarsi col passare delle azioni.
In evidenza Tola che segna il suo quarto canestro contro la zona 2-3 chiamata da D’Alessio portando avanti i suoi (11-12), ma nel finale di periodo una bomba dal nulla di Milazzo (10 punti) e altri due recuperi locali grazie alla zone-press capovolgono il risultato alla prima sirena.
Saranno proprio i recuperi per merito della zone-press l’arma principale nellâallungo dei padroni di casa e in avvio anche il buon impatto di Luna, al rientro dopo un sostituzione immediata, il lungo di casa è troppo atipico per l’altissimo Esposito che nella ripresa giocherà col contagocce.
Un gioco da tre punti di Milazzo dopo un recupero e una tripla dello stesso Luna (29-17) mandano il divario in doppia cifra, positivi in questa fase anche le seconde linee Liberati e Missani che conquistano parecchi palloni nella zone-press che la Fortitudo fatica ad attaccare.
Errori a volte anche banali nella propria metà campo portano al 19 (36-17) tiberino firmato dall’ennesimo recupero di Liberati, poi la Tevere Basket si deconcentra un poâe Cicerchia cerca di spronare i suoi con un gioco da tre punti, ma sulla sirena consegna su un piatto dâargento i due punti a Missani.
Nella ripresa la Tevere parte ancora un poâ deconcentrata, tant’è che D’Alessio è costretto al time-out e a rioptare per una zona 2-3 (già schierata nel primo quarto) dopo il quarto fallo di Petrucci, ance se i suoi commettono errori banali come un doppio palleggio di Milazzo, che comincia a calare.
La truppa di Cipriani ci mette orgoglio con una difesa molto aggressiva e forte sugli anticipi, una tripla di Carrisi scioglie i suoi compagni che pian piano risalgono la china. Merito principalmente di un super Tola, giocatore molto difficile da marcare e dalla mano calda, un canestro a rimbalzo offensivo abbatte la doppia cifra di svantaggio (50-42) e i padroni di casa sono in difficoltà come dimostrano le tante palle perse.
Cicerchia però spreca dalla lunetta (1 su 4) e ancora l’ottimo Missani ha un grande impatto sul mach, segnando in penetrazione e dalla media riportando il divario in doppia cifra allâultimo intervallo.
Viterbo ci crede eccome nellâultimo periodo, trascinata dalla grinta di Emanuele Porrone, in vernice al posto di Esposito, e dal solito Tola che mette due bombe in fila (60-53) riabbatendo la doppia cifra di divario. E’ ancora Missani a respingere il tentativo di rimonta avversario con un gioco da tre punti fuori equilibrio e una penetrazione, ma gli ospiti non mollano anche perché Milazzo sembra sparito e i padroni di casa soffrono in attacco.
Un paio di extrapossessi di Emanuele Porrone ricuciono ulteriormente il gap, l’inerzia è ormai sulla sponda viterbese malgrado due ripartenze sbagliate da Cicerchia che poi però lancia Tola, abile a firmare il -2 nell’ennesimo contropiede (67-65) a 2’40’ dalla fine.
Finalmente Milazzo si scuote con una penetrazione e un recupero che costringono Cipriani al time-out, ma Cicerchia commette la terza sciocchezza causa un lancio troppo pretenzioso e Luna firma un tap-in importante. Prima che Milazzo chiuda definitivamente i giochi con un gioco da tre punti (non trasformato) difficile in penetrazione (73-66), Viterbo non molla comunque tentando la tattica del fallo sistematico, ma Milazzo conclude con un 6 su 6 dalla lunetta che non lascia speranze agli avversari.
Segnali positivi per la formazione under 21 della Nuova Fortitudo che, pur sconfitta, esce a testa alta dalla trasferta sul campo del Tevere basket.
La squadra viterbese, diretta in panchina da Fausto Cipriani, gioca sostanzialmente alla pari con gli avversari nel primo periodo, in cui il divario rimane limitato a sole quattro lunghezze grazie alle iniziative in penetrazione dei viterbesi che caricano di falli gli avversari.
Il copione cambia radicalmente nella seconda frazione, la Tevere basket pressa a tutto campo e manda in tilt i portatori di palla neroarancio; arriva così una serie di recuperi difensivi che si trasforma in troppi canestri facili, Milazzo e Luna colpiscono a più riprese la difesa neroarancio che non riesce a contenere la verve dei due principali terminali offensivi romani. Sull’altro lato del campo Tola è troppo solo e non trova grossa collaborazione da parte del resto del gruppo che fatica a rimanere in scia.
Dopo la pausa lunga, però, la Nuova fortitudo ritrova grinta e determinazione e, serrando finalmente le maglie difensive, recupera gradualmente lo svantaggio accumulato. Il quintetto di Fausto Cipriani potrebbe avvicinarsi ancora di più ma sbaglia qualche tiro libero di troppo ed entra nei dieci minuti finali con tredici punti ancora da rimontare.
La missione sembra compiersi nel quarto periodo, il solito Tola suona la carica trovando collaborazione in Cicerchia e Porrone che ci mette agonismo e voglia di sacrificarsi anche in difesa. Un canestro di Tola fa venire i brividi ai romani (67-65) a poco meno di tre minuti dalla fine, quando però Milazzo e Luna fanno respirare i padroni di casa interrompendo il recupero neroarancio.
I tentativi finali della Nuova fortitudo non sortiscono effetto ed arriva così una sconfitta in cui però ci sono alcune cose da salvare.
“Abbiamo perso contro una squadra migliore di noi – commenta coach Cipriani – e sono contento della seconda parte di gara che abbiamo giocato. Nella prima fase invece siamo andati molto male, abbiamo sprecato troppo e poi non siamo più stati in grado di recuperare i quasi venti punti di distanza. E’ un gruppo che si è costituito quasi dal nulla quest’anno, deve lavorare molto e può certamente crescere con il passare degli allenamenti e delle settimane di campionato”.
