– L’Inps chiude i battenti per protesta.
Questa mattina dalle 10 alle 12 gli uffici di via Matteotti sono rimasti chiusi al pubblico. “La decisione – spiega Lino Rocchi (Usb) – è partita dalla Rsu e ha subito trovato l’appoggio dei dipendenti. Purtroppo non abbiamo molte altre alternative”.
Lo sciopero è stato deciso per protestare contro la manovra del governo Monti. “Non possiamo tollerare anche questo ennesimo taglio – continua Rocchi – che ancora una volta colpisce i lavoratori pubblici, anzi, peggio, le fasce più deboli dei lavoratori pubblici ovvero, ad esempio, gli esodati”.
La protesta continuerà domani. L’Inps sarà ancora una volta chiusa al pubblico e il sindaco Usb terrà un’assemblea pubblica per fare il punto sulla situazione.
“Dobbiamo far sentire la nostra voce – conclude Rocchi – perché, tra le altre cose, mentre i più deboli subiscono tagli pesantissimi e ingiustizie, il presidente dell’Inps Mastropasqua ha decine di cariche in diversi enti e guadagna cifre da capogiro”.
